Us Catanzaro 1929, Nicastro: "Gruppo davvero forte, vincerà chi ha più grinta". Per l'attacco spuntano Montalto e Gondo

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images Us Catanzaro 1929, Nicastro: "Gruppo davvero forte, vincerà chi ha più grinta". Per l'attacco spuntano Montalto e Gondo
Francesco Nicastro, in sala stampa
  23 agosto 2019 21:25

ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

Dopo innumerevoli manovre di mercato indirizzate all’ingaggio di un nome di peso sul fronte offensivo ma poi - come spesso accaduto - miseramente fallite, ecco arrivare alla corte di Gaetano Auteri, Francesco Nicastro, un attaccante esterno capace di giocare anche da punta centrale. Giunge a Catanzaro quasi in sordina subito dopo il fallimento di lunghe e sudate trattative avviate su Daniele Paponi e Umberto Eusepi, i primi della lista, arenate soprattutto per motivi economici. Ma il curriculum di Nicastro, classe ’91, non è affatto male e garantisce comunque esperienza e tecnica nel reparto offensivo dove già ci sono ottimi giocatori come Fischnaller e Kanoutè ma non risolve ancora il problema del bomber. L’anno passato ha giocato in serie C con la Ternana segnando 3 gol. L’anno precedente, in serie B con il Foggia, dove ha totalizzato 27 presente e 4 gol. Nel 2016/2017, a Perugia, in serie B, 8 gol e 30 presenze. Mentre, nel 2015/2016 con la Juve Stabia, in serie C, è andato in doppia cifra con 10 reti. Senz’altro non un grande bomber ma un uomo affidabile che si presenta alla stampa in maniera molto umile.

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“Arrivo qui con grande motivazione, consapevole di avere un gruppo di compagni fortissimo. La serie C è un campionato con squadre molto attrezzate e chi darà il massimo otterrà i risultati”. È molto chiaro Nicastro su cosa serve per vincere questo campionato e poi spiega che nella sua carriera ha fatto “sia l’esterno che la punta centrale ma sarà il Mr a scegliere il ruolo che dovrò ricoprire”. Il prossimo avversario di domenica al Ceravolo è bello tosto e l’attaccante di Campofranco lo sa. “Il Teramo è una squadra organizzata e gioca bene a calcio ma sono tutte attrezzate in questo girone e non ci sono squadre cuscinetto”. Consapevole di essere approdato in una città dove il calcio è molto sentito “mi aspettavo tutta quella gente alla presentazione della squadra perché so che Catanzaro è una piazza caldissima”. Giunge a Catanzaro anche per volere del Ds Lo Giudice che “ho conosciuto a Castellamare e mi ha aiutato a crescere come giocatore e come uomo”. L’anno scorso Nicastro ha giocato poco anche per colpa di un infortunio curato male. “Sono stato fermo anche per colpa delle società che ha curato il mio problema in un altro modo e quindi non riuscivo a venirne fuori. Ora sto benissimo e voglio giocare”. Per quanto concerne le favorite del girone, l’attaccante non ha dubbi: “Vedo in pole Catanzaro, Bari e Catania ma vincerà chi avrà più voglia di lottare”.

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Intanto, la tifoseria si prepara per l’esordio in campionato e proprio ieri è partita la prevendita dei biglietti. Si prevedono oltre 6mila persone per il primo match contro il Teramo, in programma alle 16 e trenta ma va considerata l’incognita botteghino. È possibile comunque acquistare il biglietto on-line sul circuito Go2.

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Sul fronte mercato, dopo l’ennesimo fallimento della trattativa che conduceva dritti ad Emanuele Calaiò, l’attenzione si è spostata su Montalto e Gondo, quest’ultimo più percorribile dell’attaccante della Cremonese che 2 anni fa a Terni in B segnò 20 gol. Per venire a Catanzaro il giocatore di Erice, classe ’88, deve rescindere il contratto con la Cremonese in scadenza nel 2020 e trovare l’accordo con la società di Noto. Ma l’ingaggio non sembra essere in linea con le direttive societarie molto contenute. Quindi, molto probabilmente il Ds virerà su Cedric Gondo, attaccante della Costa D’Avorio, classe ’96, che quest’anno ha totalizzato con il Rieti 30 presenze e 8 gol. Una scommessa tutta da vivere, se conclusa positivamente, che non risolve il problema del bomber di razza ma si affida alla buona sorte e alla voglia di emergere del giocatore africano.

Domani pomeriggio, alle 16 e 15, presso la sala stampa dello stadio Ceravolo, Auteri incontrerà i giornalisti.

 

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