Us Catanzaro 1929, stangata per i dirigenti della Reggina dopo il derby e multa per la società. Giornata di squalifica per Bianchimano

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images Us Catanzaro 1929, stangata per i dirigenti della Reggina dopo il derby e multa per la società. Giornata di squalifica per Bianchimano
Allenamento sul campo del PoliGiovino
  15 ottobre 2019 20:00

di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

Stangata del Giudice sportivo dopo il derby del Granillo, tra Reggina e Catanzaro. Pene pesanti per Taibi e Patti, rispettivamente Ds e Team manager del club. Stop anche per il Dg Gianni, multa per il club e squalifica anche per Bianchimano, attaccante del Catanzaro.

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Una giornata di stop dunque anche per l’attaccante del Catanzaro perché al rientro negli spogliatoi al termine della gara rivolgeva frasi e gesti osceni nei confronti di tifosi della squadra avversaria.
Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale fino al 3 dicembre 2019 e ammenda di mille euro per il Ds della Reggina, Massimo Taibi.
L’ex portiere, “a seguito dell’ammonizione entrava sul terreno di gioco proferendo frasi offensive nei confronti dell’arbitro; al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo di gara avvicinava nuovamente l’arbitro proferendo ulteriori frasi offensive. Al termine della gara, nonostante l’espulsione, rientrava sul terreno di gioco per esultare. Il suo comportamento ha dato luogo a un generale parapiglia sedato da steward, delegati di Lega e collaboratori della Procura federale”.

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Stessa inibizione per il Team manager della Reggina, Matteo Patti, “perché, al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo, sferrava un calcio a un tesserato della squadra avversaria”.
Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale fino al 25 ottobre 2019 e ammenda di 500 euro anche per il Dg della Reggina, Andrea Gianni, “perché al termine della gara rivolgeva frasi offensive nei confronti di un delegato di Lega”.
7.500 euro di multa alla società Reggina 1914 perché i propri sostenitori, numerose volte durante la gara, intonavano cori di discriminazione territoriale nei confronti della squadra avversaria, approvati con applausi; gli stessi venivano ripetuti anche dopo gli annunci dissuasori dello speaker; perché persona non identificata ma riconducibile alla società proferiva frasi offensive nei confronti degli avversari.

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Nessuna ammenda invece per il presidente della Reggina Luca Gallo, protagonista di un’esultanza fuori luogo e offensiva esponendo la frase sulla maglietta, “lavati i pedi e va curcati”, che ha creato il disappunto e la disapprovazione generale.
Questo in sostanza il resoconto di un derby accesso che ha creato polemiche e tensioni e ancora oggi porta con se strascichi di natura disciplinare.

Allenamento Giornata di lavoro svolta al PoliGiovino, tra palestra e campo, per Maita e compagni. De Risio fermo ai box. Difficilmente il centrocampista sarà convocato per la delicatissima partita di domenica prossima contro la capolista Potenza. Stressa cosa per l’altro centrocampista, Urso, le cui condizioni iniziano e destare davvero preoccupazione. Il calciatore è fermo da oltre 40 giorni e non si capisce ancora quando possa rientrare nel gruppo. Assente Adamonis per impegni con la Nazionale lituana. Mentre, Favalli pare abbia subito, durante l’allenamento, un’altra botta al costato che lo ha costretto ad interrompere il lavoro. Anche Maita ha accusato qualche fastidio muscolare ma non ci dovrebbero essere problemi per domenica. E Fischnaller non ha preso parte alla partitella per ragioni precauzionali.

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