Us Catanzaro 1929, Vivarini prima della sfida di Catania: "Al "Massimino" voglio una svolta"

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Mister Vivarini prima della sfida di Catania
  29 gennaio 2022 16:10

di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

“Dobbiamo cancellare la prestazione con il Palermo. Ho visto una squadra concentrata e unita che ha capito che bisogna cambiare registro e mentalità”.

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Sono le parole del tecnico del Catanzaro Vincenzo Vivarini, nel corso della conferenza stampa di questa mattina svolta nella sede della Società, alla vigilia del delicatissimo impegno di Catania. 

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“Ci siamo messi in discussione tutti e abbiamo fatto quadrato – afferma il tecnico di Ari – “. Domani sono sicuro che faremo una grande prestazione”. 

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Poi dice: “Ci sono difficoltà. Cianci e Carlini sono squalificati, il mercato è aperto e ci sono diverse situazioni da definire. Saremo comunque di alto livello”.

Dopo la visita mattutina degli ultras al Poligiovino il mister afferma che “ci sono state critiche giustissime e bisogna accettarle e farne tesoro. Dobbiamo dare attenzione e cercare di fare ciò che vogliono loro che coincide con quello che vogliamo noi”. 

Ribadisce che si è trattato di un incontro “leale e giusto perché chi è venuto a parlarci vuole il bene del Catanzaro”.

Secondo il tecnico “la squadra per la prima volta in questa settimana ha ribaltato il modo si pensare. C’è stata unità di pensiero da parte di tutti i nostri giocatori: coinvolgimento totale, un’attenzione maggiore in tutti ed è quello che ci deve stare fino alla fine. Da queste debacle deve nascere una grande squadra che lotta e da l’anima: poche chiacchiere e tanti fatti”.

Per il mister gli etnei sono “solidi e organizzati e pressano a tutto campo. Nonostante le loro difficoltà hanno trovato compattezza”.

E osserva: “Se la squadra riesce a giocare sa come far male agli avversari e ha idee ben precise. Davanti abbiamo Vazquez e Biasci che sono motivati e attenti. In fase offensiva abbiamo sviluppato bene il lavoro. Il Catania ci lascerà un metro al massimo due di spazio per giocare sotto pressione”. 

Iemmello non ancora convocato. “I valori atletici non sono quelli ideali – spiega il mister - e si correrebbe il rischio di infortuni, ma sta lavorando con doppie sedute settimanali. Speriamo già dalla prossima di vederlo in campo. Maldonado si è inserito molto bene ed è il giocatore che mancava come caratteristiche e idee di gioco. Ma sarà per lui una gara dura. In allenamento è stato bravo. Mi lascia ben sperare, è motivato e ci tiene e far bene”.

Poi dichiara: “Quando si parla di crescita s’intende una squadra che deve aspettare che alcuni giocatori trovino tranquillità e qualità. A destra abbiamo due calciatori di gamba e stanno migliorando tantissimo in fase difensiva. Bjarkason lo abbiamo buttato nella mischia troppo presto, è un ragazzo un po’ timido, ma la sua esclusione col il Palermo non è una bocciatura ma un avvicendamento con Bayeye. Se entrambi i calciatori riescono ad acquisire sicurezza secondo me possono fare bene”.

E prosegue: “Catania è una squadra molto aggressiva e attenta a lavorare uomo su uomo. Non concedono spazio sulla palla e sono bravi a coprire giocate, scarichi, passaggi che andremo a fare. Troveremo palla coperta. È una squadra mentalizzata. Andare a Bari e fare tre gol e sfiorarne altri non è facile. È chiaro che da parte nostra abbiamo lavorato in funzione di questo.

Poi dice: “Sounas si è inserito bene e ha qualità tecniche. Ha voluto strafare un po’ per dimostrare, ma appena troverà l’equilibrio giusto farà molto meglio”.

Secondo Vivarini “bisogna ritrovare subito la brillantezza delle prime gare. Le giocate le abbiamo memorizzate. In partita bisogna essere bravi ad avere il palino del gioco. Col Palermo non lo abbiamo fatto nelle cose più importanti. Dobbiamo essere capaci di giocare nelle zone basse e alte di campo. Essere bravi a imporre le nostre qualità. Per ottenere tutto ciò è necessario avere un gruppo importante, lavorare esclusivamente con mentalità nuova, caratteriale di gruppo, personale”. 

Secondo il mister “aldilà della gestione di una partita dobbiamo avere la capacità di essere più forti. L’obiettivo è arrivare bene a fine campionato. In questo periodo ci sono state tante difficoltà. Nei giorni di Natale abbiamo lavorato con 7/8 giocatori e ho dovuto aggregare giovani della Primavera per allenarci. Non è un alibi ma una constatazione di fatto. Ma da ora in poi mi aspetto tantissimo da me, dal mio staff e dai miei giocatori. Curiale e Porcino non sono stati convocati per scelte societarie”. 

E infine: “Si è lavorato tanto sotto l’aspetto tattico e ci saranno alcuni accorgimenti, ma non lo diciamo. Da domani voglio una svolta. Tutte le cose positive nascono dai disastri. I giocatori hanno capito e ci saranno migliorie. Mi aspetto una squadra diversa da quella col Palermo. Sul mercato la Società ha fatto quello che doveva fare e sono arrivati giocatori di qualità e di spessore. Ci vuole un po’ di pazienza. Siamo in esubero e bisogna fare i giochi del mercato che decideranno i direttori”.

Dopo la rifinitura di questa mattina, mister Vivarini ha convocato 19 giocatori per la sfida di domani contro il Catania.

ELENCO DEI 19 CONVOCATI

Portieri: 1. Nocchi, 12  Romagnoli, 33. Branduani;

Difensori: 4  De Santis, 5. Martinelli, 13. Fazio, 14.  Scognamillo, 44. Gatti

Centrocampisti: 2. Bayeye, 6. Welbeck, 8. Verna, 15. Maldonado, 18. Cinelli, 19. Bjarkason, 23. Vandeputte, 24. Sounas

Attaccanti: 9. Vazquez, 10. Bombagi, 28. Biasci   

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