Vaccini. A Catanzaro attivo il protocollo d'intesa tra Ordine dei Farmacisti e Ordine degli Infermieri

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images Vaccini. A Catanzaro attivo il protocollo d'intesa tra Ordine dei Farmacisti e Ordine degli Infermieri
Francesco Talarico, Giovanna Cavaliere, Massimo Presta
  29 giugno 2021 13:28

di CLAUDIA FISCILETTI

Anche i farmacisti potranno somministrare i vaccini. Un'iniziativa già consolidata attraverso l'accordo quadro, a livello nazionale, tra Governo, Regioni, Province autonome, e FEDERFARMA e ASSOFARM, per la somministrazione dei vaccini anti SARS-CoV-2 in farmacia, si sviluppa in maniera capillare anche all'interno della provincia di Catanzaro, con il protocollo d'intesa tra Ordine dei Farmacisti e Ordine degli infermieri, presentato questa mattina all'interno del presidio De Lellis del capoluogo calabrese.

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Particolarità dell'accordo è che i farmacisti, già a partire da domani, verrano istruiti dagli infermieri direttamente negli hub vaccinali e, dopo un totale di vaccini somministrati, riceveranno una certificazione che permetterà di effettuare l'inoculazione all'interno delle farmacie aderenti all'accordo. A spiegarne i dettagli pratici è Antonio Perri, Segretario dell'Ordine dei Farmacisti e degli Infermieri di Catanzaro: "E' la prima intesa di questo tipo che viene fatta in Calabria, e una delle prime a livello nazionale. Nei prossimi giorni si attiverà anche a Lamezia Terme". 

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Presente, questa mattina, il presidente dell'Ordine degli Infermieri di Catanzaro, Giovanna Cavaliere, che ha accolto con entusiasmo l'iniziativa: "Ben venga questo accordo perché da soli, noi infermieri, non possiamo farcela. Stiamo affrontando questa pandemia da 15 mesi e adesso ne stiamo uscendo, ma siamo aperti a chiunque voglia darci una mano in questa situazione. Siamo qui, pronti, ad istruire le altre figure professionali". 

Entusiasmo condivido dal vicepresidente dell'Ordine dei Farmacisti di Catanzaro, Massimo Fresta: "Un'intesa che ci permette di poter essere pronti anche per eventuali emergenze del futuro ed intervenire in maniera capillare sul territorio. Un modo per ricordarci di fare sempre un passo avanti e mai un ondietro. Questo accordo presenta due punti di forza: il primo è che i farmacisti formandi operano direttamente su un paziente, il secondo è che lo fanno in una struttura specializzata e con un personale già formato, quindi in totale sicurezza".

A fare da promotore dell'accordo, permettendo la sua attuazione all'interno dell'hub presente nel presidio De Lellis, il dottore Francesco Talarico, responsabile della direzione medica di presidio: "Siamo convinti che in questa emergenza bisogna giocarsi tutte le carte a disposizione, quindi abbiamo aperto le nostre strutture perché crediamo nelle integrazioni tra le professione e, da qui, ci potrà essere anche la volontà di collaborare per altre iniziative che potranno profilarsi in futuro".

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