
Un traguardo che va ben oltre il semplice festeggiamento, trasformandosi nel racconto di una storia di riscatto, accoglienza e diritti conquistati sul campo. Il Valentino Beach Club, lo stabilimento balneare accessibile situato nel quartiere marinaro di Catanzaro, in zona Giovino, ha celebrato il suo decimo anniversario con un evento intenso e partecipato che ha sancito una verità ormai condivisa: questa spiaggia, gestita dalla Cooperativa Sociale Zarapoti, non è soltanto un’eccellenza locale, ma un vero e proprio modello di turismo accessibile di rilevanza nazionale.
A confermare il valore sistemico della struttura è stata la presenza delle istituzioni, forze dell'ordine, associazioni intervenute per sottolineare l'importanza di fare rete attorno a un progetto che garantisce il diritto al mare per tutti. Alle celebrazioni hanno preso parte il vicepresidente della Giunta Regionale Filippo Mancuso, la senatrice Silvia Vono, il dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Roberto Cosentino, il Maggiore Mario Petrosino, comandante della Compagnia Carabinieri di Catanzaro, Giuseppe Mazzei già presidente Rotary Club Catanzaro (il Club, col suo attuale presidente, Nicola Trapasso, ha realizzato quest’anno la V edizione del progetto Spiagge Accessibili). Nei loro interventi è emersa chiaramente la consapevolezza di come il Valentino Beach Club rappresenti una buona prassi capace di coniugare coesione sociale e attrattività turistica per l'intero Paese.
A completare e arricchire l'offerta dello stabilimento contribuisce anche l'ottimo servizio di ristorazione curato da Paolo Lorenzo per Palupè, che garantisce agli ospiti un'esperienza accogliente e di alta qualità a 360 gradi.
Particolarmente toccanti sono stati i momenti dedicati al racconto del percorso svolto. Ampelio Anfosso e Fabio Corigliano, rappresentanti della Cooperativa Sociale Zarapoti, hanno ripercorso un decennio segnato da sacrifici quotidiani ma ripagato dall'immenso valore umano delle relazioni nate in riva al mare. Nel corso dell'incontro è stato lanciato anche un appello accorato: le forti mareggiate dello scorso luglio hanno infatti danneggiato gravemente il sistema SeaTrac, il fondamentale dispositivo che permette alle persone con disabilità di accedere all'acqua in completa autonomia. La cooperativa ha richiamato l'attenzione di istituzioni e realtà private per un supporto concreto volto al pronto ripristino di questo servizio essenziale.
A dare il senso più profondo alla giornata sono state le testimonianze dirette degli utenti. Nelle loro parole, lo stabilimento è stato descritto come una vera e propria oasi felice, una casa in cui le barriere fisiche e mentali smettono di esistere lasciando spazio a una comunità accogliente e autentica. La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio della torta e un brindisi condiviso tra tutti i partecipanti, rinnovando l'impegno per un futuro sempre più accessibile.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797