Valerio Romano: "Occhiuto parla di una leva fiscale per gli under 35, ma il problema della Calabria non si risolve con un nuovo slogan"
23 giugno 2026 17:02"I giovani continuano a lasciare la nostra regione non perché pagano troppe tasse, ma perché troppo spesso non trovano lavoro, o trovano lavoro precario, sottopagato e, in molti casi, ancora in nero.
Da anni assistiamo all'emigrazione delle migliori energie della Calabria: laureati, professionisti, giovani qualificati costretti a cercare altrove quelle opportunità che qui non riescono a trovare. Nel frattempo interi territori si spopolano e il tessuto produttivo fatica a crescere.
In questi anni si è parlato molto di restanza: la scelta di chi decide di restare, investire e costruire il proprio futuro nella propria terra. Ma la restanza non può essere una narrazione romantica né un sacrificio individuale.
Perché restare se non si hanno opportunità di futuro? Perché restare se il lavoro è precario, sottopagato o addirittura in nero? Perché restare se per realizzare le proprie aspirazioni si è costretti a partire?
Le agevolazioni fiscali possono essere uno strumento, ma non possono sostituire una vera strategia di sviluppo. Servono investimenti, infrastrutture, sostegno alle imprese, innovazione, valorizzazione del turismo e una lotta concreta contro il lavoro nero e lo sfruttamento.
La Calabria ha bisogno di creare lavoro buono, stabile e dignitoso. Ha bisogno di dare ai giovani una ragione per restare e a chi è andato via una ragione per tornare.
La vera sfida non è una leva fiscale. La vera sfida è trasformare la restanza da scelta eroica a scelta possibile".
Valerio Romano
Segretario Generale Filcams CGIL
Area Metropolitana di Reggio Calabria
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