Vallefiorita, 3 cittadini contestano il parroco e chiedono l'intervento di mons Maniago

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L'arcivescovo di Catanzaro Squillace, mons Claudio Maniago

  03 novembre 2026 19:06

Tre cittadini originari di Vallefiorita, ovvero Elisabetta Corradino, Tito Truglia e Franco Corosiniti, hanno indirizzato una lettera aperta all’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace monsignor Claudio Maniago per richiamare l'attenzione della Curia sulla situazione venutasi a creare nella comunità parrocchiale locale.

Nella missiva i firmatari riferiscono di una serie di episodi e modalità comunicative da parte del parroco che, sia attraverso l'uso dei canali social network sia durante le funzioni e i momenti di vita pubblica cittadina, avrebbero generato tensioni all'interno della comunità dei fedeli e tra i cittadini.

Secondo quanto esposto nel documento diffuso, diversi fedeli e residenti avrebbero percepito atteggiamenti rigidi e toni di accesa contrapposizione, arrivando in taluni casi all'esclusione di persone dalla vita parrocchiale o al verificarsi di diverbi piuttosto accesi. Ciascuno dei tre firmatari ha fornito testimonianza diretta delle proprie esperienze personali.

Nello specifico, Elisabetta Corradino esprime il proprio disagio spirituale di fronte al clima di divisione venutosi a creare, manifestando il desiderio di poter continuare a praticare liberamente la propria fede in un ambiente di serena ed esplicita accoglienza; Tito Truglia ripercorre alcuni scambi di vedute avvenuti a mezzo social network e durante omelie festive a seguito di opinioni sull'organizzazione della festa patronale e di esternazioni personali, evidenziando il rischio di una frattura all'interno del tessuto sociale del paese; Franco Corosiniti riferisce di un episodio di aggressione verbale avvenuto nella piazza del paese e di comunicazioni social rivolte agli emigrati, riservandosi di approfondire nelle sedi legali competenti gli aspetti legati al rispetto della persona.

Nella lettera, inoltre, si precisa che gli episodi circostanziati e le relative documentazioni sono stati inoltrati in forma riservata alla valutazione dell'autorità ecclesiastica, mentre i firmatari richiamano precedenti episodi legati all'attività svolta dal sacerdote in altra sede parrocchiale, al fine di offrire un quadro esaustivo della vicenda. I tre cittadini concludono la nota dichiarando la propria totale disponibilità a un incontro e a un confronto con l'Arcivescovo, auspicando un rapido ed efficace intervento pastorale che consenta di ricomporre il clima sereno e lo spirito di unità della comunità di Vallefiorita. 

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