Vertenza Calabria, il presidente Mancuso: "Il Consiglio regionale farà la sua parte"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Vertenza Calabria, il presidente Mancuso: "Il Consiglio regionale farà la sua parte"
Filippo Mancuso
  03 maggio 2022 16:12

"Abbiamo inserito, dopo averla concordata col presidente Occhiuto e formalizzata in sede di Conferenza dei capigruppo, al primo punto dell’ordine del giorno della seduta odierna, un’informativa sul recente incontro a Roma tra il Presidente della Giunta regionale e i segretari nazionali e regionali di Cgil,Cisl e Uil, per definire la “vertenza - Calabria” da so ttoporre, in tempi brevi, al presidente del Consiglio Mario Draghi e ai ministri". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, aprendo i lavori dell'assemblea.

"E l’abbiamo fatto - ha spiegato - non solo perché il Consiglio regionale, anche su questa bella pagina di politica e di relazioni sindacali, è pronto a fare la propria parte, ma anche perché consideriamo la sinergia tra istituzioni e forze sociali, tesa a porre all’attenzione nazionale alcuni punti chiave per lo sviluppo della Calabria, positiva e apprezzabile. All’indomani della Festa del 1 maggio - che quest’anno ha avuto come sfondo la crisi più profonda dal dopoguerra -, proprio questo modo di procedere unitariamente, per affrontare questioni decisive per lo sviluppo della Calabria, ci pare essere il modo più utile per sottolineare che, accanto ai temi della pace e della sicurezza del lavoro, nelle aree più svantaggiate del Paese c’è la necessità di intervenire con maggiore slancio e determinazione, per rimuovere i divari occupazionali, di genere e generazionali che al momento vanificano l’articolo 4 della Costituzione a garanzia del diritto al lavoro".

"Ci attendiamo - ha concluso - anche da questa iniziativa che dà risalto alla condivisione del percorso di riscatto della Calabria e alla mobilitazione di tutte le energie positive, scatti in avanti per la soluzione di questioni come l’Alta velocità, lo sviluppo del Porto di Gioia Tauro e l’avvio della Zes, lo sblocco delle assunzioni della sanità e l’ammodernamento della SS 106 per la quale il Consiglio regionale ha approvato il 28 febbraio scorso all’unanimità una specifica mozione".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner