Viale Crotone, la denuncia di Riccio: "Canale ostruito e rischio allagamenti, intervenire subito"
06 novembre 2026 13:10 Il Consigliere Comunale e Provinciale Eugenio Riccio torna a denunciare la gravissima situazione di Viale Crotone, ingresso sud di Catanzaro, alla luce degli allagamenti che hanno colpito la città e in particolare il quartiere marinaro durante l'acquazzone di lunedì scorso.
"Non è stata una fatalità, non è stata sfortuna. È stato l'annuncio di quello che denunciamo da anni. Sotto il marciapiede di Viale Crotone passa il canale di raccolta delle acque meteoriche. Quel canale, come dimostrano le foto che ho trasmesso agli uffici comunali, è occluso da detriti, rifiuti, terra e vegetazione. Non raccoglie più niente" scrive.
"E quando il canale non raccoglie, l'acqua dove va? Va in strada. Si riversa sull'asfalto, crea allagamenti, aquaplaning, perdita di aderenza. Lunedì lo abbiamo visto con i nostri occhi: strade trasformate in fiumi, cittadini bloccati, automobilisti in pericolo".
"Viale Crotone è una delle strade più trafficate di Catanzaro, con un alto numero di incidenti stradali, con morti e feriti. Lasciare il canale occluso su quella strada è un atto di irresponsabilità. È come lasciare una bomba a orologeria sotto l'asfalto, che si attiva a ogni pioggia forte".
"Ai marciapiedi impraticabili, alle reti arancioni lasciate lì da mesi, alla spazzatura accumulata, si aggiunge oggi un pericolo ancora più grave: il rischio idraulico. I pedoni sono costretti a camminare in strada perché il marciapiede non si può usare, e in strada trovano l'acqua che non viene drenata".
"Fiorita e la sua amministrazione dovrebbero fare tesoro di quanto successo lunedì. Non servono più comunicati, non servono più promesse. Serve mettere immediatamente mano a Viale Crotone: pulizia integrale e disostruzione del canale, ripristino dei marciapiedi, rimozione dei rifiuti, piano di mitigazione del rischio per i cittadini".
"Ho già trasmesso una segnalazione formale e diffida agli uffici comunali, al Sindaco, al Segretario Generale, ai Lavori Pubblici, all'Ambiente e alla Polizia Locale. Chiedo un intervento entro 7 giorni per la pulizia del canale e un cronoprogramma entro 30 giorni per il ripristino strutturale".
"Non aspettiamo il prossimo acquazzone per contare i danni. E non aspettiamo il prossimo incidente per dire 'si poteva prevenire'. Si può prevenire, si deve prevenire. Ora".
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