
Nel pomeriggio del 5 maggio 2026, gli agenti della Polizia di Stato, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), hanno eseguito un mandato di arresto europeo emesso nei confronti di un uomo di nazionalità brasiliana, residente nella provincia vibonese.
L’uomo, in particolare, era ricercato dal Portogallo per aver preso parte ad una associazione per delinquere finalizzata a commettere i delitti di frode informatica, truffa e falsificazione di documenti. Sotto questo profilo, il predetto, a partire dall’anno 2023, unitamente ad altri soggetti, tramite l’utilizzo di false identità, società fittizie e aperture di conti bancari internazionali, avrebbe commesso frodi informatiche per oltre un milione di euro.
Le immediate ricerche esperite dagli investigatori della Squadra Mobile hanno consentito di individuare quale possibile luogo di dimora del ricercato un’abitazione sita in Soriano Calabro (VV). Gli agenti hanno, quindi, raggiunto subito l’abitazione individuata e, una volta rintracciato l’uomo, lo hanno accompagnato in Questura per gli accertamenti sulla sua identità.
Al termine degli atti di rito, l’uomo veniva tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Vibo Valentia a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa di estradizione.
L’arresto è stato effettuato in ottemperanza alle procedure di cooperazione internazionale tra le forze di polizia europee, che permettono l’estradizione di persone ricercate da un Paese membro dell’Unione Europea, in modo da consentire l’espiazione delle pene irrogate da quelle Autorità.
Nei giorni scorsi, inoltre, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un mandato di cattura emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania nei confronti di un uomo di origini vibonesi, condannato alla pena di anni 7 di reclusione in quanto ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, l’uomo era stato fermato in data 17 marzo 2024 nel ragusano a bordo del proprio veicolo all’interno del quale erano stati rinvenuti circa 7 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Il predetto è stato rintracciato nel comune di Mileto (VV) e, dopo la redazione dei necessari atti, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, ove sconterà la propria condanna.
Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797