
La FIT-CISL Calabria accoglie positivamente la richiesta avanzata dal Comune di Vibo Valentia alla Regione Calabria per programmare la stagione 2027 del collegamento marittimo Vibo Marina-Isole Eolie, con più corse, un possibile cofinanziamento regionale e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente.
Ma è importante ricordare che non si tratta di una richiesta nuova.
La FIT-CISL Calabria, infatti, da tempo ha posto all’attenzione della Regione Calabria la necessità di assumere un ruolo diretto nel potenziamento e nella stabilizzazione del collegamento tra Vibo Marina e le Isole Eolie. Già negli anni passati la nostra organizzazione aveva sostenuto l’importanza strategica del collegamento marittimo e della valorizzazione del porto vibonese quale porta della Calabria verso le isole e la Sicilia.
Oggi, quindi, non possiamo che guardare con favore all’iniziativa del Comune, perché va nella direzione che la FIT-CISL Calabria ha indicato da tempo.
C’è poi un altro elemento che riteniamo necessario evidenziare: fino ad oggi il servizio bisettimanale è stato sostenuto dalla Regione Siciliana. Un impegno che ha permesso di mantenere operativo il collegamento e che merita di essere riconosciuto.
Ma proprio questa situazione rende ancora più evidente la necessità che la Regione Calabria faccia la propria parte.
Non è più sufficiente considerare Vibo Marina come un semplice punto di arrivo e partenza. Se vogliamo che il porto diventi realmente un’infrastruttura strategica per la Costa degli Dei e per l’intera Calabria tirrenica, occorre una precisa strategia regionale fatta di programmazione, risorse, servizi e investimenti.
Il collegamento con le Eolie rappresenta un’importante opportunità turistica ed economica. Potenziarlo significa aumentare le possibilità di mobilità, intercettare nuovi flussi turistici e rafforzare il ruolo di Vibo Marina all’interno del sistema dei collegamenti del Mediterraneo.
Ma più corse devono significare anche più qualità del servizio e maggiore capacità di accoglienza.
La FIT-CISL Calabria ha già posto anche questo tema: il porto ha bisogno di strutture adeguate, servizi efficienti e di una vera stazione marittima capace di garantire condizioni dignitose ai passeggeri e ai lavoratori. Nel 2025 avevamo evidenziato come la struttura temporanea realizzata per l’accoglienza rappresentasse soltanto un primo passo verso un’infrastruttura portuale moderna e funzionale.
Non basta portare le persone a Vibo Marina: bisogna essere in grado di accoglierle.
Per questo riteniamo positiva l’idea di un tavolo tecnico permanente, ma chiediamo che questo confronto sia realmente operativo e coinvolga tutti i soggetti interessati: Regione Calabria, Regione Siciliana, Comune, Autorità di Sistema Portuale, compagnia di navigazione, operatori turistici, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali.
La Regione Calabria deve assumere un ruolo da protagonista.
La Sicilia fino ad oggi ha sostenuto il servizio. Ora è necessario che anche la Calabria faccia la propria parte, mettendo risorse e programmazione dentro una strategia pluriennale.
La FIT-CISL Calabria continuerà a sostenere questa battaglia, perché il collegamento Vibo Marina-Eolie non è soltanto una tratta turistica: è un pezzo della strategia di sviluppo del territorio.
Più collegamenti, più servizi, più accoglienza e più lavoro.
È questa una sfida non solo per il territorio, ma per l’intera regione.
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