
C’è un sistema per valorizzare e innovare la conoscenza del patrimonio letterario del Novecento, la storia, la cultura e quanto di più significativo ha segnato Vibo Valentia e dintorni e tutto quanto appartiene all’invidiabile percorso della Vibo Valentia di ieri ? Ci prova l’evento ideato da “Ali di Vibonesità” ed “Il Caffè Artistico Letterario” che con il patrocinio ufficiale del Comune, martedì 12 maggio, alle ore 10, nella Sala dello Scrigno di Vetro del Valentianum, ha invitato Istituzioni, Politica, Enti, Associazioni, Sindacati, Ordini professionali, Scuole e Cittadini tutti, sul tema: “Gli studenti, la storia di Vibo Valentia e la Biblioteca Letteraria Digitale Urbana”. Condotto da Eleonora Cannatelli, docente di Storia e Filosofia al Liceo Scientifico Statale “G. Berto”, dopo i saluti del sindaco della città, Enzo Romeo, interverranno Mimmo Muratore, scrittore; I Giovani dell’Interact del Rotary Club Hipponion; Giuseppe Lonetti, già docente all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Michelangelo Miceli, storico.

Un programma che già sin dalla più immediata vigilia dimostra il suo alto indice di gradimento se è vero che è preannunciata, tra l’altro, la presenza di numerose delegazioni scolastiche. Ad avviare i lavori Mimmo Muratore, protagonista del progetto comunale, mentre un ruolo di mattatore dell’incontro se lo è riservato l’Interact del Rotary Hipponion, una creatura della stessa Eleonora Cannatelli che ha già una sua idea sul ruolo e la funzione dei giovani di fronte alla escalation del sistema digitale urbano sulla storia del territorio. A descrivere la straordinarietà urbanistica ci penseranno, poi, le diapositive di Pino Lonetti mentre sarà importante la conclusione di Michelangelo Miceli che andrà a collegare il successo politico amministrativo e dei servizi della città al grande fascino esercitato dalla storia.
“Ali di Vibonesità” ha fatto sua l’idea dello scrittore vibonese Mimmo Muratore, autore di interessanti testi che vanno oltre il racconto della storia e della letteratura, il quale ha deciso di alzare il tono della sfida corrente sullo scenario del sempre più prorompente sistema digitale.
L’esaltante progetto di Mimmo Muratore, approvato dalla giunta comunale e che ha visto subito coinvolti il sindaco Enzo Romeo e l’assessore alla cultura Stefano Soriano, nasce con l’installazione di QR Code su pali della luce e spazi che consentono ai cittadini e visitatori di leggere con il proprio telefonino un riassunto originale dell’opera presa in visione che si trova davanti, ad esempio, in una pubblica strada, ascoltando un riassunto, ammirando le immagini del contenuto. Questo della Biblioteca letteraria digitale urbana è l’avvio di un sistema destinato ad avere successo. Vibo Valentia si concede uno scatto d’orgoglio su un metodo con cui rispolverare la sua splendida storia e si attrezza per riproporla servendosi di un sistema di conoscenza che non può non incuriosire il cittadino.
“L’obiettivo del progetto – avverte tra l’altro, Mimmo Muratore, Presidente anche del Caffè Artistico Letterario - ha un suo valore istituzionale e culturale, turistico, educativo e rappresenta un modello integrato misto. Promuove la lettura della storia nello spazio cittadino, crea itinerari letterari, rafforza l’identità culturale del territorio, rappresenta un supporto all’attività didattica ed anche uno strumento di studio alternativo”.
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