Vibo Valentia. Festival "Leggere&scrivere", la passione della ricerca: il lavoro di Maria Meli a due anni dalla scomparsa

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Anita Pititto
  28 ottobre 2021 18:21

di VITTORIO PIO

L'interessante lavoro della ricercatrice Maria Meli sarà ricordato alla nona edizione del “Festival Leggere e Scrivere”, in corso di svolgimento a Vibo Valentia.

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Sabato 30 Ottobre alle ore 15 presso lo spazio Berto, l'incontro avrà come spunto l'eloquente titolo di “Pigghiati carta e pinna e scriviti: canti e tradizioni popolari nell’opera di Maria Meli”; un testo per cui è prevista l'imminente ristampa per i tipi di Rubbettino, insieme ad altre testimonianze raccolte sul campo. Introduce e modera la Prof. Bianca Ferrari, con l'intervento del Preside Giacinto Namia. Mentre la lettura e l'interpretazione dei brani che si divideranno fra canti religiosi, canti d’amore e canti di sdegno, proverbi della zona di Vibo e Provincia, sarà affidata alla psicologa ed attrice Anita Pititto, che della Meli è figlia.

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A quasi due anni dalla scomparsa della studiosa, questo omaggio è un primo riconoscimento nei confronti di un lavoro che merita di essere ulteriormente approfondito e divulgato.

“Per me ricordare e far conoscere il suo prezioso lavoro di ricerca -ribadisce la Pititto- serve per preservare le nostre tradizioni popolari e la grande risorsa rappresentata dal nostro dialetto, la cui memoria sottolinea l'incessante lavoro compiuto da mia madre e da tutte quelle persone che hanno collaborato alla sua ricerca, facendole conoscere i brani o altri aspetti  dell'immenso patrimonio culturale calabrese.

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