Vigili del Fuoco Catanzaro, il messaggio del comandante Giuseppe Bennardo per la festa di Santa Barbara

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images Vigili del Fuoco Catanzaro, il messaggio del comandante Giuseppe Bennardo per la festa di Santa Barbara

  04 dicembre 2023 18:49

In occasione della Festività di Santa Barbara a Catanzaro, di seguito il messaggio del Comandante Ing. Bennardo Giuseppe.

 

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"Autorità civili e militari, gentili ospiti, vigili del fuoco in servizio e in quiescenza, familiari, grazie per essere qui, nella chiesa della Madonna di Pompei, per celebrare la nostra Santa Patrona.

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Un doveroso ringraziamento a S.E. Rev.ma Mons. Claudio Maniago l'arcivescovo di Catanzaro per aver celebrato la funzione, rendendola più profonda e solenne e a Don Gaetano Rocca che ci ha gentilmente ospitato.

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Un ringraziamento particolare anche all'On. Wanda Ferro, Sottosegretario al Ministero dell'Interno, da sempre vicina al mondo dei vigili del fuoco e che oggi ci onora della sua presenza.

Quest'anno abbiamo scelto di celebrare Santa Barbara fuori dalla nostra caserma, che per lavori in corso, limiti fisici e strutturali, impedisce di vivere questo momento nella dimensione del nostro vivere quotidiano.

Abbiamo deciso di condividere la ricorrenza in un quartiere periferico della città, trasferendo nel piazzale antistante alla chiesa una piccola porzione delle attività del comando, proprio a voler rinsaldare il nostro legame con tutti i cittadini ed a ribadire il senso del servizio reso alla collettività.

Collettività che ricomprende anche i nostri familiari, spesso i più preoccupati per i pericoli che comporta il nostro lavoro e che vivono questo giorno come un momento importante di unione e condivisione.

Rivolgo un caloroso saluto a tutto il personale vigile del Fuoco, permanente e volontario, in servizio ed in quiescenza ed ai loro familiari ed esprimo il mio profondo senso di apprezzamento per la professionalità, la passione, il generoso impegno, la dedizione, il senso di sacrificio dimostrato per garantire il servizio di soccorso alla collettività. È un grande onore rappresentare tutti voi, e lo farò sempre senza risparmiare energie e con grande impegno.

Da quando ho assunto la guida del comando tanti avvenimenti sono accaduti.

Nell'ultimo anno abbiamo affrontato incendi ed alluvioni fornendo il nostro contributo al sistema di soccorso del territorio nazionale con squadre inviate nelle alluvioni dell'Emilia Romagna e della Toscana.

Molti sono stati i problemi che abbiamo dovuto affrontare in una realtà difficile e complessa.

La lotta agli incendi, sul nostro territorio ci ha impegnato anche in quest'anno severamente.

Sui circa 8000 interventi svolti ad oggi, nell'anno solare, nella provincia di Catanzaro, quasi un terzo è costituito da incendi e di questi, prevalentemente da incendi di vegetazione, spesso a ridosso di zone antropizzate, con un picco fisiologico nel periodo estivo.

Prezioso nel contrasto agli incendi boschivi si è rivelata la presenza della flotta dei canadair del C.N.VV.F. di stanza presso l'aeroporto di Lamezia Terme, coadiuvati dai D.O.S. (Direttori Operazioni di Spegnimento) e dalle squadre di terra.

Connessa al fenomeno degli incendi e spesso legata come conseguenza, insiste sul territorio anche la problematica del dissesto idrogeologico, con fenomeni franosi, allagamenti, esondazioni e trombe d'aria, fenomeni estremi, resi sempre più frequenti dai cambiamenti climatici.

Tale fragilità, può essere efficacemente affrontata solo attraverso una adeguata sinergia delle varie componenti dello Stato e degli enti locali che costituiscono il sistema di Protezione Civile, sviluppando oltre che la fase dell'emergenza anche quelle pianificatorie di previsione e prevenzione, essenziali su un territorio come il nostro.

Voglio ricordare che il comando di Catanzaro è intervenuto anche per il naufragio di Cutro recuperando nelle prime ore della mattinata del 26 febbraio, con la squadra del distaccamento di Sellia Marina, ben tre vittime nel tratto di mare antistante la spiaggia di Botricello.

Oltre a tutta l’attività legata al soccorso tecnico urgente, il Comando è impegnato anche sul fronte della prevenzione incendi: dall'inizio dell'anno abbiamo già elaborato oltre 800 risposte alle istanze dei cittadini e delle varie amministrazioni, conducendo un'attività che non ha solo valenza autorizzativa ma che è anche strettamente collegata al soccorso.

Il comando ha inoltre effettuato 180 servizi di vigilanza in attività di pubblico spettacolo e trattenimento.

Di pari passo segue la nostra attività di polizia giudiziaria, preziosa nell'affiancare il personale, durante e dopo gli interventi, che ha visto l'effettuazione di 85 notizie di reato e di ben 10 interventi di indagine del nostro Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale (NIAT) in tutta la regione.

Prosegue anche l’attività di formazione ed abilitazione degli addetti antincendio nei luoghi di lavoro con l'effettuazione di 17 corsi e 20 sedute di esami che hanno coinvolto ben 516 lavoratori.

Impulso viene dato all'impegno di diffondere la Cultura della Sicurezza anche e soprattutto tra i giovani e su questo obiettivo notevole è il contributo dell'Associazione Nazionale VVF di Catanzaro (il nostro personale in quiescenza) che svolge attività nelle scuole portando il proprio contributo di esperienza e di vita vissuta, cercando di trasmettere i nostri valori alle nuove generazioni. Al nuovo presidente Luigi Ricci, di recente transitato in quiescenza e storia concreta dei VV.F. di via Cortese, va il mio augurio di buon lavoro insieme.

È bello vedere i giovani accanto ai Vigili del Fuoco, c’è sempre grande entusiasmo e grande curiosità nei ragazzi che si avvicinano al nostro mondo. Segno che valori come la salvaguardia della vita umana, dell'ambiente, del bene comune, l'aiuto e il sostegno alle persone in pericolo, attecchiscono, da sempre, nelle nuove generazioni e ci danno speranza.

Con quest'anno è continuato il rinnovamento dei quadri tecnico-amministrativi del comando, con l'ingresso nei ruoli di alcuni giovani ingegneri e di due ispettori logistici. È fondamentale immettere nuove energie in un sistema complesso come il nostro, che ha nella risorsa umana il suo principale capitale.

A noi anziani rimane il dovere di investire su di loro perché possano crescere nel migliore dei modi e possano in futuro essere in grado di sostenere al meglio il peso della responsabilità di appartenere ad una organizzazione complessa come il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Sicuramente tutte queste parole non riescono a rendere appieno la mole di lavoro che impegna quotidianamente, giorno e notte tutto il personale vigilfuoco, che vive da tempo una situazione di disagio legata ai lavori di sistemazione logistico-strutturale della sede centrale, ormai insufficiente a garantire gli standard di funzionalità richiesti attualmente.

È ora di pensare ad una nuova sede. È stata individuata l'area e siamo in una fase avanzata di progettazione, allineata agli standard attuali di efficentamento energetico ed impatto ambientale. La speranza è che nel giro di alcuni anni potrà essere finalmente realizzata una nuova caserma che consentirà di ottimizzare le risorse al fine di un miglior servizio alla collettività.

Infine, rivolgo un pensiero particolare a tutto il personale del comando con cui condivido i problemi lavorativi quotidiani e il senso del dovere e del sacrificio che comporta un lavoro come il nostro, che mi ha portato nel corrente anno a rivestire oltre che l'incarico di comandante di Catanzaro anche la reggenza del ruolo di dirigente referente della Direzione Regionale.

Grazie ai funzionari e a tutto il personale operativo ed in particolare a chi ha impegnato il proprio tempo libero per consentirci di stare insieme in questo giorno.

Grazie al personale amministrativo e a tutte le organizzazioni sindacali per il sostegno e la collaborazione dimostrata: un clima lavorativo adeguato è la base per poter ottimizzare i nostri sforzi e migliorare il nostro servizio.

Grazie al personale in quiescenza, con la vostra presenza a questa cerimonia siete il segno tangibile che non si smette mai di essere dei vigili del fuoco.

Un grazie particolare alle istituzioni che ci sono state sempre vicine e con cui abbiamo da sempre un rapporto cordiale e fattivo. La vostra presenza è un riconoscimento a tutti noi vigili del fuoco, che spesso ci adoperiamo in situazioni difficili, con umiltà e senza clamore. Perseguire la sinergia fra gli enti dello stato è senza dubbio un'azione strategica che si è concretizzata in questo anno trascorso in tante attività congiunte, tra cui la realizzazione dell'hot-spot per migranti di Vibo Valentia, le verifiche dei centri di accoglienza in provincia e tanto altro.

Ci accingiamo ad affrontare un altro anno e molte cose sono ancora da fare per migliorare la nostra vita lavorativa e per raggiungere i nostri obiettivi. ma se lavoreremo insieme con la passione, l'abnegazione e il senso del dovere che ci contraddistingue, riusciremo a superare le inevitabili difficoltà che dovremo affrontare.

Con il nostro impegno e con il sostegno della nostra Santa Patrona, sono certo che continueremo a ridare un po' di speranza a chi ne ha bisogno e continueremo a ricevere dalla gente quel sorriso e quel grazie che sono sempre state le nostre più grandi ricompense.

VIVA SANTA BARBARA, VIVA L'ITALIA E VIVA I VIGILI DEL FUOCO".

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