Welfare di prossimità e legalità, intesa a Catanzaro tra Cisl Magna Grecia e MEIC

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Firmati a Catanzaro due protocolli di collaborazione nell’ambito dell’Alleanza per il Bene Comune. Tra gli obiettivi il monitoraggio della sanità territoriale, la trasparenza negli appalti pubblici e la raccolta delle segnalazioni sui diritti sociali negati

  27 ottobre 2026 07:34

Rafforzare la tutela dei diritti dei cittadini, monitorare l'attuazione degli interventi del PNRR nella sanità territoriale, promuovere la trasparenza negli appalti pubblici e la sicurezza sul lavoro. Sono alcuni degli obiettivi dell'accordo sottoscritto nella sede della CISL Magna Grecia di Catanzaro tra il sindacato e il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC), nell'ambito dell'iniziativa denominata “Alleanza per il Bene Comune in Calabria”.

L'intesa, siglata dal presidente del MEIC diocesano di Catanzaro-Squillace, Luigi Bulotta, e dal segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, prevede la sottoscrizione di due documenti: il Protocollo d'Intesa Generale Aperto, con cui la CISL aderisce ufficialmente all'Alleanza, e un Protocollo di Collaborazione Speciale dedicato al welfare di prossimità e alla legalità.

L'iniziativa si sviluppa sotto il patrocinio morale dell'arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, e con la condivisione del prefetto Clemente Di Nuzzo.

Con l'adesione della CISL Magna Grecia si amplia la rete di collaborazione già avviata dal MEIC attraverso un gruppo pilota al quale partecipano la Provincia, la Camera di Commercio, i giuristi dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani (UGCI) e i medici dell'Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI). Il sindacato metterà a disposizione la propria rete territoriale, le competenze delle federazioni di categoria e i servizi di assistenza ai cittadini, contribuendo a tradurre gli obiettivi dell'Alleanza in iniziative concrete.

Tre gli ambiti prioritari individuati dal Protocollo Speciale, che si richiama ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa, della sussidiarietà orizzontale prevista dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione e della solidarietà sostanziale, richiamata anche nella sentenza n. 192 del 2024 della Corte costituzionale.

Il primo riguarda la sanità territoriale e gli investimenti della Missione 6 del PNRR. Con tutte le sue articolazioni e le associazioni collegate, il sindacato contribuirà al monitoraggio dello stato di avanzamento dei cantieri delle Case e degli Ospedali di Comunità, verificando anche l'adeguatezza del personale necessario a garantirne il funzionamento. Particolare attenzione sarà riservata alle aree interne, per evitare che le nuove strutture, una volta realizzate, rimangano prive dei servizi e delle risorse professionali indispensabili per rispondere ai bisogni della popolazione.

Il secondo ambito riguarda la trasparenza negli appalti pubblici e la sicurezza sul lavoro. In collaborazione con la Camera di Commercio e i giuristi dell'UGCI, la CISL contribuirà alla verifica della corretta applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro, al contrasto delle irregolarità nella gestione dei subappalti e alla tutela della sicurezza nei cantieri pubblici, con particolare riferimento agli interventi finanziati dal PNRR.

Il terzo punto dell'intesa punta a rafforzare i servizi di prossimità, valorizzando la presenza capillare delle sedi CISL, con tutte le sue articolazioni, nei comuni della provincia. Queste strutture svolgeranno anche una funzione di ascolto e raccolta delle segnalazioni dei cittadini, diventando vere e proprie “antenne civiche” in grado di intercettare situazioni di disagio, difficoltà nell'accesso ai servizi pubblici, liste d'attesa sanitarie bloccate e possibili violazioni dei diritti sociali.

Un aspetto centrale dell'accordo riguarda la tutela della riservatezza delle persone che presenteranno le segnalazioni. Il sistema, definito dall'Alleanza “Scudo Legale”, prevede la protezione dell'identità dei segnalanti nel rispetto della normativa sulla privacy e del GDPR. Le istanze saranno esaminate e validate dal Comitato Tecnico-Scientifico dell'Alleanza e potranno essere tradotte, attraverso il supporto dei giuristi dell'UGCI, in richieste formali di accesso civico e trasparenza amministrativa, secondo le disposizioni del decreto legislativo 97 del 2016 (FOIA).

Il percorso prevede inoltre il raccordo con i Referenti per il Bene Comune (RBC), figure gratuite che i Comuni stanno istituendo su sollecitazione della Prefettura, con l'obiettivo di favorire il dialogo tra cittadini e pubbliche amministrazioni, assicurando la massima tutela possibile rispetto a eventuali rischi di esposizione personale o ritorsioni.

«L'adesione della CISL rappresenta un passaggio importante per rendere concretamente operativa l'Alleanza per il Bene Comune – afferma Luigi Bulotta, presidente del MEIC di Catanzaro-Squillace –. Ringrazio il segretario Gualtieri e l'intera organizzazione sindacale per la disponibilità dimostrata. Con questo accordo mettiamo insieme le competenze scientifiche e giuridiche dei medici e dei giuristi che partecipano al progetto con la presenza capillare della CISL sul territorio e la sua esperienza quotidiana a contatto con lavoratori, pensionati e cittadini. È un passo concreto verso un modello di amministrazione condivisa, nel quale le diverse realtà sociali e istituzionali collaborano per individuare i problemi e contribuire alla loro soluzione. Il sostegno morale dell'arcivescovo Maniago e quello istituzionale del prefetto Di Nuzzo rafforzano il valore di un impegno che vogliamo tradurre in risultati tangibili per la collettività, superando la rassegnazione e favorendo una partecipazione più attiva dei cittadini. La collaborazione tra le diverse componenti dell'Alleanza sarà determinante per raggiungere questi obiettivi».

«La scelta di aderire all'Alleanza per il Bene Comune è pienamente coerente con i valori e con l'impegno quotidiano della CISL, che mette al centro la persona, la solidarietà e la tutela dei diritti – dichiara Daniele Gualtieri, segretario generale della CISL Magna Grecia –. Abbiamo condiviso con il MEIC la volontà di costruire un percorso di collaborazione che non si limiti alle dichiarazioni di principio, ma produca risposte concrete ai bisogni delle comunità. Mettiamo a disposizione la nostra rete di sedi presenti nel territorio, i nostri servizi INAS, e CAF, le competenze delle federazioni, e delle nostre associazioni collegate. È una presenza diffusa che ci consente ogni giorno di ascoltare le difficoltà delle persone e di accompagnarle nella tutela dei loro diritti. Con questo accordo vogliamo rafforzare ulteriormente questa funzione, contribuendo a promuovere legalità, trasparenza e accesso ai servizi, con particolare attenzione alle persone più fragili e a chi incontra maggiori difficoltà nel rapporto con la pubblica amministrazione. Crediamo nel valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e parti sociali, perché è attraverso il confronto e la condivisione delle responsabilità che si possono affrontare in maniera efficace i problemi del territorio».

La collaborazione si inserisce infine nel progetto della “Scuola di Cittadinanza Attiva”, che l'Alleanza intende sviluppare attraverso una sinergia scientifica e didattica con l'Università Magna Græcia di Catanzaro. L'obiettivo è promuovere percorsi di formazione universitaria per le cosiddette “Sentinelle Civiche”, figure chiamate a favorire la partecipazione dei cittadini, la conoscenza dei propri diritti e il controllo civico sull'attività delle amministrazioni pubbliche.

Un ulteriore tassello del percorso avviato dall'Alleanza per rafforzare, attraverso la collaborazione tra istituzioni e società civile, la trasparenza amministrativa, l'efficienza dei servizi e la tutela dei diritti sul territorio.