Welfare in Calabria, firmato il Protocollo d'intesa per la partecipazione tra Regione e sindacati

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  11 settembre 2026 13:08

di GAETANO MARCO GIAIMO

Un nuovo strumento per accentuare ancora di più il ruolo delle organizzazioni sindacali come "antenne sociali del territorio" è stato messo in campo. Questa mattina, nella Sala Oro della Cittadella Regionale "Jole Santelli" di Catanzaro, l'assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, ha convocato le Organizzazioni sindacali e le Federazioni dei pensionati e della Funzione pubblica di CGIL, CISL e UIL Calabria per la sottoscrizione del Protocollo d’intesa “Promozione della partecipazione nelle politiche sociali”. L'atto mira a rafforzare i processi di informazione, confronto e consultazione nell'ambito delle politiche sociali e socioassistenziali, con un programma di durata triennale.

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"Le organizzazioni sindacali riescono a darci il supporto necessario per il welfare di prossimità, perché conoscono i lavoratori, i pensionati, le famiglie, quelle persone che combattono ogni giorno sulla non autosufficienza", ha ribadito l'assessore Straface. "Ecco perché ritengo che il loro contributo sia prezioso per la Regione Calabria. Oggi costruiamo un sistema stabile di partecipazione e di ascolto. Il protocollo è stato costruito insieme a CGIL, CISL e UIL e abbiamo voluto inserire il monitoraggio delle condizioni di lavoro per il rispetto dei contratti collettivi nazionali, perché la qualità del lavoro corrisponde alla qualità del servizio. Stiamo lavorando a un'altra sfida rappresentata dal Piano Sociale 2027-2029, che non è soltanto un atto burocratico, ma è un percorso condiviso insieme a voi rispetto a quello che dovrà essere il welfare calabrese, che vuole diventare modello di riferimento".

Soddisfazione per questo momento è stata espressa dai tre segretari generali regionali. Maria Elena Senese (UIL) ha sottolineato l'importanza dell'esistenza del Dipartimento Welfare: "La sensibilità e la concretezza dell'assessore ci hanno consentito di arrivare oggi alla sottoscrizione di questo protocollo. Concertazione, dialogo e partecipazione sono alla base del metodo che ci consente di stare sulla programmazione, sull'attuazione degli atti, ma anche sulla verifica puntuale di quei servizi che riusciamo ad offrire alla gente". Gianfranco Trotta (CGIL) ha voluto sofferamarsi su come cresca il ruolo dei sindacati: "C'è molto da fare ma siamo contenti di poterci impegnare maggiormente, a fronte di un aumento di responsabilità. Servirà monitorare i risultati per capire quanto di buono e impattante si è fatto con questa firma". Giuseppe Lavia (CISL) ha concluso spiegando: "C'è un percorso che inizia. Noi, con questa firma, ci assumiamo la responsabilità di contribuire al rafforzamento dei servizi sociali, ad essere un'antenna sociale, quindi lavorare nella lettura dei bisogni e nella costruzione di risposte efficaci. Il passo successivo è far sì che anche gli ambiti territoriali sociali possano, su impulso dell'assessorato regionale, muoversi in questa direzione con la stipula di analoghi protocolli che rafforzino partecipazione, tutele dei lavoratori e volontà comune di lavorare insieme a partire da domani". 

Un documento che, oltre a sancire la comunione d'intenti degli attori coinvolti, richiama all'andare a verificare concretamente la sua attuazione: l'azione del Dipartimento Welfare continua in questa direzione per costruire una Calabria più coesa e pronta a tendere una mano a chi è più fragile.