Zona rossa e arancione: testimonianze a confronto con il Coordinamento regionale laburisti dem

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  11 aprile 2021 12:59

Ieri pomeriggio si e' svolta la riunione organizzata dal Coordinamento regionale laburisti dem sul tema: 4° Appuntamento – Testimonianze ed esperienze a confronto – zona rossa e zona arancione cosa cambia da lunedi’?.

Il referente regionale Sandro Benincasa ha aperto la discussione mettendo in rilievo tutte le criticita' presenti a  causa della pandemia in un territorio gia' caratterizzato da una fragile realta' a livello economico- sociale e politico. Si e’ parlato soprattutto di cosa cambia da lunedi’,  in riferimento alle nuove disposizioni. Dalla prossima settimana solo la Puglia, Valdaosta, Campania e Sardegna saranno in zona rossa assieme ad alcune micro zone provinciali. Nel resto d’Italia riapriranno parrucchieri, negozi e scuole fino alla terza media, dal 50 al 75 % per le superiori resta garantito l’attivita’ in DAD. Tutto reso possibile dal generale miglioramento. Si e’ parlato di occupazione in calo, di crescita dal 2022 con oltre 300.000 lavoratori in piu’, PIL al 4,1%. Preoccupazione per un elevato grado di incertezza che pesa sullo scenario economico per la pandemia. Poi sui vaccini scatta l’obbligo di vaccinarsi a medici, infermieri, farmacisti e tutti gli operatori, una misura condivisa in quanto non e’ piu’accettabile il rifiuto di vaccinarsi a coloro che svolgono mansioni a contatto con il pubblico. Nel nostro Paese si viaggia verso 13 milioni di vaccini ma rimane l’allarme sulle scorte. In alcune regioni sono gia’ finite. L’Agenzia italiana del Farmaco autorizza a posticipare la seconda dose per Pfizer e Moderna. In ogni modo si deve procedere con la massima celerita’ per somministrare almeno 500.000 dosi al giorno entro la fine del mese. L’altro ieri sono state somministrate 299.000 dosi, un record assoluto fino ad oggi. La preoccupazione e’ tanta se da una parte c’e’ la consapevolezza di velocizzare la somministrazione dei vaccini,  dall’altro c’e’ il problema dell’approviggionamento. Astrazeneca consegnera’ la meta’ di quelli richiesti. Alle regioni ne restano appena 3 milioni per il richiamo. Ad aprile arriveranno 8 milioni di dosi. Moderna procede le consegne con il conta gocce.

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Molte le presenze e molti gli interventi ( Salvatore Passafaro, Massimiliano Nespola, Anna Fragiacomo, Gregorio Buccolieri , Vanni Clodomiro, krasimiraParvina, Lino Puzzonia, Latifa Atzira, e tanti altri ancora, tutti ricchi di spunti di merito.

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Il segretario della Cgil regionale Angelo Sposato ha fatto una particolareggiata disamina delle problematiche afferenti al nostro territorio a cominciare dalla sanita', ai sostegni economici e alla legalita'-temi che sotto diversi profili sono stati ripresi da molti degli intervenuti.

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Raffaele Mammoliti che ha invitato   ad un maggior coraggio nell'azione politica, al fine di rompere le vecchie logiche del passato. Quindi un ritorno sui territori dove si formano i problemi e si sviluppano le soluzioni ad esse.

Llntervento di Maria Teresa D'agostino e' stato indirizzato alle difficolta' delle istituzioni scolastiche calabresi in quest'epoca di covid, nonche' dal caos normativo  derivante  dalla modifica del titolo quinto della costituzione, ripreso anche da Felice Caristo.

Estremamente pertinente e ricco di spunti e proposte e'stato l'intervento del Presidente dell’Associazione nazionale Lavoro Welfare On. Cesare Damiano, gia’ Ministro del Lavoro, che ha spaziato dalle misure a sostegno dell'economia , a quelle  previdenziali per donne e giovani, e  alla prospettiva di dover convivere con nuovi ceppi virali a seguito dei mutamenti dell'eco sistema.

Alla fine si e’ parlato che bisogna spronare tutta la politica. L’anima del pd e’ essenziale. Le ideologie non sono affatto morte. Bisogna ricostruire l’etica della politica ha detto Cesare Damiano soprattutto in Calabria perche’ i territori devono essere il nostro campo da gioco. Perche’ nei territori si costruiscono le soluzioni parlando, confrontandosi, scontrandosi, crescendo insieme per alimentare la partecipazione della base.

In Calabria dice Damiano se lavorerete per ristabilire il dialogo vero nei territori e soprattutto convincere chi non vuole capire che c’e’ bisogno di allargare il centrosinistra ed il Pd deve dialogare con tutti.

Un buon auspicio per ritornare ad essere riferimento sempre presente per la cittadinanza.

Nelle prossime settimane i laburisti dem annuncia Sandro Benincasa cercheranno di coinvolgere i circoli, gli iscritti ed i simpatizzanti della Calabria sul documento che e’ stato consegnato dall’Assemblea Nazionale nella persona dell’on. Damiano al nuovo segretario del Pd nazionale Enrico Letta.

 

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