Ztl a Catanzaro, Serraino: "Si arriva a questa decisione senza che vi sia stato alcun confronto"

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  14 settembre 2026 13:40

"Dagli annunci di questi giorni apprendo che il prossimo 25 settembre dovrebbe prendere il via l’isola pedonale di Corso Mazzini, o forse una ztl.

Mentre cerco di capire cosa sarà del nostro centro ne prendo atto. Così come prendo atto, però, del fatto che si arriva a questa decisione senza che vi sia stato alcun confronto, alcuna discussione e, per quanto mi riguarda, senza che siano state illustrate nelle sedi opportune la logica, la pianificazione e le modalità attraverso le quali si è arrivati a questa scelta.

Di fatto, si tratta di una decisione assunta unilateralmente e comunicata alla città attraverso la stampa. E questo, al di là di qualsiasi valutazione sull’isola pedonale, resta un fatto politicamente grave.

Ho sempre guardato con favore alla prospettiva di restituire spazio ai pedoni e di ridurre progressivamente la presenza delle automobili su Corso Mazzini. Proprio per questo avrei ritenuto utile conoscere e discutere il progetto, comprenderne le ragioni, valutarne l’organizzazione e capire in quale disegno complessivo si inserisse. Nulla di tutto questo è accaduto.

La scelta è stata fatta e sarà quindi il sindaco, insieme alla sua delegata al centro storico, ad assumersene fino in fondo la responsabilità politica e amministrativa: non soltanto rispetto alle modalità con cui si è arrivati alla decisione, ma soprattutto rispetto agli effetti che questa produrrà. Governare significa anche assumersi la responsabilità delle scelte, tanto più quando si decide di compierle senza confronto.

A questo punto, però, voglio andare oltre.

E voglio persino sorvolare sulla riapertura di Viale dei Normanni, annunciata dal sindaco per il 10 settembre e poi nuovamente rinviata. Su questo mi limito a rivolgergli un invito: non dia più date finché non sarà realmente nelle condizioni di garantirle. Dopo mesi di disagi, rinvii e annunci, la città ha bisogno di certezze e di informazioni attendibili, non di nuove scadenze destinate eventualmente a essere smentite dai fatti.

Se conosciamo ormai la data del 25 settembre per l’isola pedonale, vorrei allora almeno sapere che cosa accadrà nel centro storico fino al 25 settembre e dal 25 settembre in avanti.

Qual è il programma degli interventi pubblici predisposto dall’Amministrazione? Quali lavori sono previsti? Quali sono già finanziati? Quali partiranno nei prossimi mesi? Con quali risorse e, soprattutto, con quali tempi?

Sono domande necessarie perché basta percorrere le strade immediatamente limitrofe a Corso Mazzini per trovarsi davanti a una realtà che non può più essere ignorata.

Dal quartiere della Maddalena a via Poerio, passando per numerosi vicoli, strade e spazi pubblici, le condizioni sono in molti casi semplicemente indecorose. Pavimentazioni dissestate, manutenzione insufficiente, arredi deteriorati o assenti, spazi abbandonati: intere porzioni del centro storico restituiscono ormai da troppo tempo una sensazione evidente di incuria e, soprattutto, di assenza.

Ed è difficile, davanti a questa realtà, non rilevare una contraddizione.

In queste settimane sento parlare di nuovi arredi, di dehors, di modelli e prescrizioni che dovrebbero essere imposti agli operatori commerciali. È certamente legittimo discutere dell’immagine e della qualità degli spazi privati che insistono sul suolo pubblico. Ma prima di chiedere ai commercianti di adeguarsi a determinati standard, sarebbe altrettanto legittimo sapere quale standard l’Amministrazione intenda garantire per lo spazio pubblico di propria competenza.

Perché appare francamente paradossale discutere minuziosamente dell’aspetto di un dehors, degli arredi da utilizzare e delle prescrizioni da imporre agli esercenti mentre, a pochi metri di distanza, strade, vicoli e spazi pubblici versano in condizioni che in alcuni casi non possono che essere definite pietose.

Non chiedo un nuovo annuncio né l’ennesima dichiarazione generale sul futuro del centro storico. Chiedo qualcosa di molto più concreto: un quadro pubblico e verificabile degli interventi programmati, con l’indicazione delle opere previste, delle risorse disponibili, dello stato della progettazione e dei tempi di realizzazione.

Al 25 settembre mancano pochi giorni. Molte delle condizioni di degrado e di abbandono che caratterizzano il centro storico, invece, esistono da anni.

Sull’isola pedonale la decisione è stata presa senza confronto e vedremo se e cosa accadrà. Su tutto il resto, però, credo sia arrivato il momento di sapere cosa si intenda fare concretamente".

Lo afferma il consigliere comunale del Gruppo misto Tommaso Serraino.