
“Quanto accaduto all’interno del carcere di Rossano rappresenta l’ennesimo episodio che evidenzia i rischi quotidiani a cui è esposto il personale della Polizia penitenziaria”, dichiara Maria Lucrezia Pandolfo, vice segretario regionale Con.si.pe Calabria.
Nella giornata di oggi sono stati sequestrati un telefono cellulare, 20 grammi di hashish e un coltello rudimentale. Nel tentativo di recuperare il telefono, un agente è stato colpito al volto dal detenuto.
Attualmente medicato e in prognosi per diversi giorni.
“Gli agenti operano in condizioni di estrema difficoltà e spesso con strumenti inadeguati, rischiando la propria incolumità per garantire sicurezza e legalità all’interno delle carceri”-continua Pandolfo-
“Noi Con.si.pe desideriamo esprimere la più sincera vicinanza e il pieno sostegno al nostro collega aggredito durante il servizio all’interno del carcere di Rossano,elogiando il coraggio e la professionalità del collega coinvolto,il cui atto in questione ed impegno quotidiano sono prove concrete di dedizione e senso del dovere, qualità che meritano rispetto e riconoscimento.
Il Con.si.pe Calabria inoltrw ribadisce la propria vicinanza a tutto il personale della Polizia penitenziaria, sottolineando l’urgenza di interventi concreti per garantire maggiore sicurezza, strumenti adeguati e supporto a chi opera in prima linea nelle carceri italiane.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797