
"Appello al Presidente della Regione Calabria, al Presidente del Consiglio regionale della Calabria alla deputazione parlamentare calabrese, al Sindaco di Catanzaro, al Sindaco di Cosenza, al Sindaco di Crotone, al sindaco di Vibo Valentia e al Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Le scriventi associazioni da tempo sono impegnate nel richiamare l’attenzione delle SS. LL. e di tutta la società civile regionale sulla stasi operativa per la realizzazione della linea ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria.
Poche settimane fa il Presidente Cirillo ha ricevuto una nostra delegazione e riconoscendo le finalità delle ns attività ha promosso un incontro con la IV commissione del Consiglio regionale finalizzato ad una eventuale proposta di pronunciamento della massima assise della Regione sul tema de quo.
Ieri sorprendentemente abbiamo appreso dallo stesso presidente, in una intervista televisiva, dell'assenza di finanziamenti per il completamento della tratta Romagnano-Praia della linea AV Salerno – Reggio Calabria.
A questo punto occorre dire “tanto tuonò che piovve” - Allo stato odierno la Calabria è buon’ultima nell’essere raggiunta da un collegamento ferroviario ad Alta Velocità.
Sulla necessità di tale opera sono stati scritti centinaia di documenti, in atto esiste un progetto di Ferrovie risalente al 2005, ma sono stati appaltati solo i lavori tra Battipaglia e Romagnano – in direzione di Potenza (verso nord), utilizzando una progettazione differente da quella del 2005 che prevedeva una linea diretta tra Battipaglia e Praia. I rimanenti lavori sono lettera morta su cui si è abbattuta l’informazione del Presidente Occhiuto.
Occorre con immediatezza che ognuno dei destinatari di tale appello si faccia promotore di qualsiasi iniziativa che porti ad uno sblocco di tale stasi nella realizzazione della linea ad AV SA – RC.
A nostro avviso bisogna pensare al futuro, e l’Alta Velocità vera ne costituisce le insostituibili fondamenta. Un’infrastruttura che non è solo un progetto ferroviario, ma anche una leva di trasformazione economica, sociale e territoriale, capace di ridurre i tempi di percorrenza, rafforzare l’integrazione tra regioni, abbattere le emissioni relative alle lunghe percorrenze, attrarre investimenti e creare nuove opportunità per imprese, studenti e lavoratori calabresi".
Lo si legge in una nota delle associazioni:
1. Club di Territorio di Reggio Cal. del T.C.I.
2. Sezione di Reggio Calabria di Italia Nostra
3. WWF Reggio Calabria
4. Legambiente Reggio Calabria
5. Archeoclub dello Stretto
6. Ass. Amici del Museo di Reggio Cal.
7. Associazione culturale Anassilaos
8. Associazione culturale Ulysses
9. Ass. Guide Ufficiali del Parco Nazionale
10. Gruppo Escursionisti d’Aspromonte
11. Associazione Incontriamoci sempre
12. Associazione treni storici e turistici
13. Associazione Ventotene
14. Circolo culturale Apodiafazzi
15. Circolo Culturale Rhegium Julii
16. Rotary Club di Reggio Calabria
17. Associazione Italiana Parchi Culturali
18. Ass. culturale Sensazioni emergenti
19. Associazione NIKE dell'Aspromonte
20. Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797