
di Francesco Spadafora*
«La vertenza Amaco impone a tutti un’assunzione di responsabilità seria, concreta e immediata. In gioco ci sono il futuro di decine di lavoratori, la serenità delle loro famiglie e la continuità di un servizio pubblico essenziale per la città di Cosenza».
È quanto dichiara il consigliere comunale Francesco Spadafora, intervenendo sulla situazione dell’azienda di trasporto pubblico locale.
«Siamo davanti a una questione delicata, che richiede equilibrio, senso delle istituzioni e capacità di collaborazione. I lavoratori Amaco hanno bisogno di certezze, non di tensioni. I cittadini hanno diritto a un trasporto pubblico efficiente, stabile e adeguato alle esigenze della comunità».
Spadafora accoglie con favore l’apertura manifestata dall’assessore regionale Gianluca Gallo.
«La disponibilità della Regione Calabria ad attivare il confronto rappresenta un segnale importante. Ringrazio l’assessore Gallo per l’attenzione mostrata verso una vertenza che riguarda da vicino la città e il suo tessuto sociale. Ora occorre trasformare questa apertura in un percorso operativo, capace di individuare soluzioni sostenibili e verificabili».
Il consigliere comunale richiama il ruolo di tutte le istituzioni coinvolte.
«Comune di Cosenza, Regione Calabria e soggetti competenti devono lavorare nella stessa direzione, con spirito costruttivo e senza alimentare contrapposizioni. La priorità deve restare una sola: salvaguardare i livelli occupazionali e garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico. È su questo terreno che si misura la capacità delle istituzioni di stare accanto alle persone».
Spadafora esprime fiducia anche nell’impegno del presidente Roberto Occhiuto.
«Sono certo che il presidente Occhiuto seguirà questa vicenda con la dovuta attenzione, mettendo in campo ogni sforzo utile per favorire una soluzione stabile. La Regione può svolgere un ruolo decisivo, in raccordo con il Comune e con tutti gli attori chiamati a contribuire alla definizione di un percorso serio». Per il consigliere comunale servono tempi chiari e atti concreti.
«La città non può permettersi ulteriori incertezze. Occorre un tavolo di confronto efficace, un cronoprogramma definito e una verifica puntuale delle possibili soluzioni. I lavoratori meritano rispetto, ascolto e prospettive. Gli utenti meritano un servizio pubblico che funzioni e che continui a rappresentare un presidio fondamentale della mobilità urbana».
«Amaco — conclude Spadafora — non è soltanto una vertenza aziendale. È una questione sociale, occupazionale e cittadina. Per questo serve il contributo responsabile di tutti. Cosenza merita una risposta all’altezza. I lavoratori meritano serenità e futuro. Le istituzioni, insieme, possono e devono costruire una soluzione concreta».
*Consigliere comunale FDI
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