
Nota di Roberto Bartolomeo, Commissario cittadino di Cosenza – Italia del Meridione
"Passeggiare oggi per le strade di Cosenza significa prendere atto di una realtà che i cittadini vivono quotidianamente e che l’amministrazione comunale continua ostinatamente a ignorare: una città segnata dall’incuria, dalla scarsa manutenzione e da un progressivo stato di abbandono che interessa quartieri, strade, marciapiedi e spazi pubblici.
Tra gli esempi più evidenti vi è la condizione dei percorsi tattili destinati alle persone non vedenti e ipovedenti. Opere nate per garantire inclusione, autonomia e sicurezza sono oggi in molti punti deteriorate, interrotte o addirittura scomparse. Una situazione inaccettabile che non rappresenta soltanto un problema di manutenzione, ma una vera e propria mancanza di attenzione verso i diritti e le esigenze delle persone più fragili.
A questo si aggiunge il degrado diffuso che interessa numerose aree della città. Marciapiedi dissestati, erbacce che invadono gli spazi pubblici, cestini traboccanti, aree verdi lasciate senza adeguata cura e una generale sensazione di trascuratezza che mortifica l’immagine di Cosenza e penalizza la qualità della vita dei cittadini.
La manutenzione ordinaria, che dovrebbe rappresentare il minimo sindacale dell’azione amministrativa, appare sempre più carente. Molte strade presentano criticità evidenti, la segnaletica risulta spesso insufficiente o deteriorata e numerosi interventi attesi da tempo continuano a rimanere sulla carta senza trovare concreta attuazione.
Quello che preoccupa maggiormente è che questa denuncia non proviene esclusivamente dalle forze di opposizione. Lo stato di degrado e di incuria che caratterizza diversi punti della città è stato più volte segnalato da associazioni, comitati civici e realtà territoriali che quotidianamente operano a contatto con i cittadini. Si tratta, dunque, di una fotografia oggettiva della situazione attuale e non di una valutazione politica di parte.
Ancora più paradossale è il fatto che, negli ultimi mesi, critiche e segnalazioni siano arrivate anche da esponenti politici che gravitano nell’area dell’attuale maggioranza amministrativa. Un elemento che dovrebbe indurre a una seria riflessione e che la dice lunga sulle difficoltà di gestione che sta attraversando la città. Quando persino chi dovrebbe sostenere l’azione amministrativa denuncia pubblicamente problemi di manutenzione, degrado e assenza di interventi, significa che il disagio è ormai evidente e non più occultabile.
Una città non si governa attraverso annunci e slogan, ma attraverso una presenza costante sul territorio, l’ascolto dei cittadini e una programmazione seria degli interventi. Oggi, invece, cresce la percezione di una distanza sempre maggiore tra Palazzo dei Bruzi e i problemi reali della comunità.
Cosenza è stata per anni un punto di riferimento per l’intera Calabria, una città capace di distinguersi per vivibilità, servizi e attenzione agli spazi pubblici. Oggi, purtroppo, molti cittadini avvertono un evidente arretramento. Le segnalazioni si moltiplicano, il malcontento cresce e le risposte tardano ad arrivare.
Non si tratta di polemica fine a sé stessa. Si tratta di denunciare una situazione sotto gli occhi di tutti e di chiedere con forza un cambio di passo. Cosenza merita maggiore cura, maggiore attenzione e una gestione più efficiente delle risorse pubbliche.
I cittadini hanno diritto a vivere in una città pulita, sicura, accessibile e decorosa. Hanno diritto a vedere tutelati gli investimenti realizzati negli anni e a non assistere al loro progressivo deterioramento. Hanno diritto a un’amministrazione presente, capace di intervenire prima che i problemi diventino emergenze.
Per questo continueremo a denunciare ogni situazione di degrado e a dare voce alle esigenze della comunità, perché il futuro di Cosenza non può essere quello dell’abbandono e della rassegnazione. Serve un cambio di passo immediato, prima che il declino della città diventi irreversibile".
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