Calabria zona gialla. In attesa della decisione sul coprifuoco, da domani riaprono le piscine all'aperto

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images Calabria zona gialla. In attesa della decisione sul coprifuoco, da domani riaprono le piscine all'aperto

  14 maggio 2021 19:40

di GABRIELE RUBINO

La Calabria resta zona gialla. I dati del monitoraggio dell'istituto Superiore di Sanità, che ancora si basano sul meccanismo dei 21 indicatori, ha assegnato alla regione uno scenario di trasmissione di tipo 1 e una classificazione del rischio 'moderata'. Probabilmente dalla prossima settimana potrebbe cambiare il sistema, privilegiando l'incidenza dei nuovi casi sulla popolazione e i tassi di occupazione dei posti letto di area medica e di terapia intensiva (LEGGI QUI L'APPROFONDIMENTO). 

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Già domani, 15 maggio, scatta una novità prevista nel calendario fissato nel decreto del 22 aprile: potranno riprendere le attività nelle piscine all'aperto. Inoltre, un'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza elimina l'obbligo della quarantena per le persone in arrivo dai Paesi Europei (oltre alla Gran Bretagna e a Israele) mantenendo però l'obbligo del tampone negativo. Per la giornata di lunedì si attendono le determinazioni del governo sul coprifuoco (l'ipotesi più accreditata è di farlo slittare di un'ora, dunque alle 23 a partire da lunedì 24 maggio) e su anticipazioni di riaperture rispetto alla precedente road map. Nel frattempo di seguito le principali misure della zona gialla. 

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SPOSTAMENTI- Dalla zona gialla è consentito lo spostamento anche fuori regione (se gialla o bianca) senza doverne giustificarne il motivo, dunque non più solo in ambito comunale come avviene con la zona arancione. Resta tuttavia il coprifuoco dalle 22 alle 5. All'interno di questa fascia oraria, lo spostamento è consentito per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. E' sempre consentito il rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione, oltre che verso le seconde case. Chi possiede le  certificazioni verdi (rilasciate a chi ha ottenuto la seconda dose del vaccino, chi è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi e chi effettua un tampone negativo) potrà muoversi verso tutto il territorio nazionale, fermo restando il limite del coprifuoco. Sempre in zona gialla, sono consentite le visite a parenti e amici con uno spostamento singolo nella giornata per un massimo di 4 persone che possono portare con sé i figli minorenni (o altri minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti. Anche in questo caso rimane il limite del coprifuoco.

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ATTIVITA' DI RISTORAZIONE E NEGOZI- Bar e ristoranti potranno servire al tavolo anche a cena purché si tratti di luogo all'aperto, fermo restando il limite del coprifuoco alle 22. L'asporto è consentito fino alle 22, le consegne a domicilio senza limiti di orario. L'attuale decreto prevede che la consumazione al chiuso nei locali possa partire dal 1°giugno e al massimo fino alle 18. Bisogna vedere se questo termine potrà essere anticipato. Per i negozi non ci sono particolari limiti, salvo ovviamente il rispetto dei protocolli di sicurezza anche se nei festivi e prefestivi all'interno dei centri commerciali resteranno chiuse le attività ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SCUOLE- Per le scuole non ci sono differenze fra zona arancione e zona gialla. Dunque fino alla terza media è prevista la didattica integrale in presenza mentre per le superiori deve essere garantita al minimo al 70% (nella zona rossa era al 50%). E così è in Calabria vista l'ordinanza regionale.

CINEMA, TEATRI E SPETTACOLI- Tornano gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club (locali di musica dal vivo, nei quali non è comunque consentita l’attività di ballo) e in altri locali o spazi, anche all'aperto. Gli spettacoli in presenza di pubblico devono svolgersi esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. Inoltre, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Dal 15 giugno potranno riprendere le fiere in presenza, mentre dal 1° luglio, in questa zona, saranno consentiti anche i convegni e i congressi.

SPORT, PISCINE E PALESTRE- Oltre allo sport individuale, potranno essere svolti gli sport di contatto purché all'aperto. L’attività sportiva di base individuale, di squadra e di contatto può essere svolta nei parchi pubblici e privati, nelle aree attrezzate all’aperto,  negli spazi all’aperto di centri e circoli sportivi, pubblici e privati.  Per le attività al chiuso, come quelle delle palestre, bisognerà attendere il 1° giugno. 

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