Casali del Manco, sequestrato un impianto di produzione di calcestruzzo

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Casali del Manco, sequestrato un impianto di produzione di calcestruzzo
Un'auto dei Carabinieri-Forestali (Foto di archivio)

Mancavano le autorizzazioni ambientali. Denunciato il titolare

  09 aprile 2022 10:12

Un impianto di produzione di calcestruzzo, situato a Casali del Manco in località “Piedi Rossi”, è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri Forestali. Durante un controllo dell’attività da parte del Nipaaf, Nucleo Investigativo dell’Arma Forestale, insieme ai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Spezzano della Sila, è stato accertato che il cantiere era privo delle dovute autorizzazioni.

Mancavano, infatti, le autorizzazioni ambientali, come quella relativa allo scarico delle acque reflue industriali e quella relativa all’emissione dei fumi in atmosfera. Inoltre i fabbricati presenti nell’area sono risultati costruiti abusivamente. 

Banner

Il titolare della società è stato denunciato per aver illecitamente scaricato acque reflue industriali provenienti dal piazzale, contaminate dall’attività di produzione, e per aver esercitato la produzione di calcestruzzo in assenza delle previste autorizzazioni. Sequestrato l’intero cantiere composto da impianto di betonaggio, vasche in calcestruzzo, ricovero automezzi e relativi fabbricati presenti all’interno dell’area, estesa per circa 3600 metri quadrati

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner