Castrovillari saluta la 68esima edizione del Carnevale: successo di pubblico, maschere e tradizione

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  18 febbraio 2026 11:59

Con il tradizionale falò di Re Burlone, che ha simbolicamente lasciato spazio alla Quaresima e all’ultimo atto del popolo del Carnevale, si è chiusa a Castrovillari, con grande successo di maschere e turisti, la 68ª edizione dell’evento carnascialesco e del Festival Internazionale del Folklore, organizzato dalla Pro Loco cittadina in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Momento attesissimo, nella centralissima piazza Municipio con la presentazione di Carlo Catucci e Silvia Marsiglia e la Madrina del Carnevale, Gilda Bloise, la proclamazione del gruppo vincitore del concorso 2026: ad aggiudicarsi il primo posto è stato “Mi ritorni in mente… le note del cuore”, che ha conquistato anche il Premio della Maschera più Bella. Un riconoscimento che premia non solo l’estetica, ma anche l’impegno, la cura sartoriale e la qualità artistica delle realizzazioni.

Classifica Gruppi Mascherati in concorso

1.      “Mi ritorni in mente… le note del cuore” – 790 punti

2.      “Un viaggio nell’antico Egitto tra l’incanto delle sue divinità” – 755 punti

3.      “Il bosco incantato di Cappuccetto Rosso” – 666 punti

4.      “Le presine” – Centro Anziani L’Amicizia – 558 punti

5.      “Maschere sotto le stelle… pigiama party da sogno” – 523 punti

Concorso Categoria Istituti Scolastici

1.      “Il sonno della ragione genera mostri” (Goya) – 756 punti – Polo Liceale Castrovillari

Classifica Carri Allegorici

1.      “Un viaggio nell’antico Egitto” – 696 punti

2.      “Il bosco incantato di Cappuccetto Rosso” – 678 punti

Fuori concorso:
“Mi ritorni in mente… le note del cuore”

La giuria guidata da Francesco Gallicchio era composta da: Pina Grillo (consigliere comunale di Castrovillari), Teresa Lazetera (antropologa), Mario Di Gioia (esperto di fotografia), Irene Talarico (interprete), Anna Borrelli (speaker radiofonica), Sara Meli (storica dell’arte), Eusanio Martino (responsabile Circolo Paolo Orfei Africa), Rocco Regina (pittore).

«Sicuramente questa è stata un’edizione difficile, sofferta, ma resa possibile grazie alla partecipazione di tanti nostri concittadini che hanno messo in campo il loro impegno e, soprattutto, la loro creatività negli abiti che hanno poi sfilato. Abbiamo premiato la maschera più bella, una vera e propria opera d’arte di sartoria, trucco ed eleganza. Siamo soddisfatti perché questo risultato sarà uno stimolo per le prossime edizioni. Questo ci inorgoglisce: significa che si crede nell’evento e che la comunità sostiene una manifestazione che ha bisogno di essere vissuta. I documenti storici, inoltre, ci riportano al 1635 grazie alla farsa dialettale di Cesare Quintana, da cui emerge la figura dell’Organtino, maschera divenuta nel tempo simbolo autentico dell’essenza del mascheramento». Ha dichiarato il direttore artistico, Gerardo Bonifati,

Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli:
«Quest’anno il Carnevale ha dovuto fare i conti con un meteo incerto, che fortunatamente siamo riusciti a schivare. Organizzare una manifestazione all’aperto con previsioni non favorevoli non è semplice, ma ce l’abbiamo fatta. Le due giornate clou, domenica e martedì, sono state eccezionali, con una straordinaria partecipazione di pubblico e turisti. Emozionante il lungo serpentone di figuranti mascherati, bellissimi e curati nei minimi dettagli. Non possiamo che dirci soddisfatti e siamo già proiettati verso la 69ª edizione, con entusiasmo e voglia di fare ancora meglio».

Il lungo serpentone è stato ulteriormente impreziosito dai gruppi folklorici provenienti da Serbia, Albania, Bulgaria e Bolivia, oltre che da numerose realtà italiane: G.F. Città di Ansemini (Sardegna), Associazione Culturale Is Mustayonis e S’Orku Foresu (Sardegna), Gruppo Folklorico A’ Schiaffette di Termoli,  I Musici Arma Murani di Morano Calabro e Gruppo Folklorico Pro Loco di Castrovillari.

Dieci giorni vissuti intensamente tra danza, folklore, sport, cultura e mascheramento: queste le essenze del Carnevale di Castrovillari, che prosegue ininterrottamente da ben 68 edizioni, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti e identitari del territorio.

«Il successo della 68ª edizione del nostro Carnevale rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità. Non è stato semplice, soprattutto a causa delle incertezze legate al meteo, ma ancora una volta Castrovillari ha dimostrato capacità organizzativa, spirito di collaborazione e grande senso di appartenenza. Il Carnevale non è soltanto un evento di festa: è identità, tradizione e promozione del territorio. La straordinaria partecipazione di cittadini, associazioni, scuole e operatori culturali dimostra quanto questa manifestazione sia sentita e condivisa. Il nostro impegno, come Amministrazione, sarà quello di continuare a sostenere e valorizzare questa storica manifestazione, che rappresenta un patrimonio culturale e sociale per Castrovillari e per l’intera Calabria». Così il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito.

Un ringraziamento da parte degli organizzatori va: alle Forze dell’Ordine, ai Dirigenti Scolastici, agli alunni e ai genitori, ai cittadini di Castrovillari, ai volontari, alla CRI, al Cda, alla segreteria e ai componenti della Pro Loco, alle associazioni culturali e sportive, agli sponsor che hanno creduto nella manifestazione e a tutte le testate giornalistiche – tv, radio, giornali, siti web e fotografi – che hanno dato voce all’evento. (foto di Michele Martinisi)

Il Carnevale di Castrovillari, è  stato organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale,  la Regione Calabria, PAC, il Parco Nazionale del Pollino, la BCC Mediocrati, la Gas Pollino, la Provincia di Cosenza, il MIBACT, la F.I.T.P., lo IOV, l’EPLI, il Comitato difesa consumatori,  I.G.F. sostenuta da numerosi sponsor privati,  impreziosita dai brand,  Repubblica Italiana,  Calabria Straordinaria e Castrovillari Città Festival.


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