Commercianti Catanzaro, l'Associazione Centro 3V: "Noi non coinvolti dai colleghi"

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  28 aprile 2026 18:53

Riceviamo e pubblichiamo la nota del  Direttivo Associazione Commercianti Catanzaro Centro 3V

In merito al recente incontro tenutosi presso Palazzo Fazzari, LEGGI QUI l'Associazione Commercianti Catanzaro centro 3V ritiene doveroso fare la propria riflessione. Non è più possibile accettare narrazioni parziali: la crisi del centro riguarda tutto il comparto commerciale e non solo. 

Di seguito le dovute precisazioni: In primo luogo, è bene precisare che la riunione dell’altro giorno non ha visto la partecipazione della totalità del comparto produttivo. È stata un’iniziativa indetta esclusivamente da un’associazione di ristoratori e pubblici esercizi che, cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente dell’invito, ha avanzato proposte le proprie proposte. Il resto dei commercianti, che come ben noto non può lasciare un’attività alle ore 11 della mattina, non ha potuto partecipare attivamente alla riunione e, a tal proposito, chiede formalmente all'Amministrazione la possibilità di un incontro che possa dare il via ad un tavolo tecnico dove sia garantita la rappresentanza di tutte le categorie merceologiche.

Il paradosso delle casse vuote e il mistero delle strisce blu

Prendiamo atto, con un misto di ironia e rassegnazione, della risposta dell'Amministrazione e del Sindaco: "Risorse zero. Non ci sono soldi!”. Se i soldi mancano, vogliamo vedere i conti. L’Associazione 3V, qualora lo si rendesse necessario, presenterà formale richiesta di accesso agli atti per conoscere l'esatto ammontare degli incassi derivanti dalle strisce blu di Corso Mazzini e delle relative sanzioni elevate negli ultimi due anni. Vogliamo sapere, euro su euro, come sono stati reinvestiti questi proventi. È finita l'era del "fidatevi": i commercianti del centro finanziano il bilancio comunale con la sosta più cara della città e hanno il diritto di sapere perché quei soldi non tornano sul territorio sotto forma di servizi.

Il paradosso delle casse vuote ed una gestione ad hoc che discrimina e privilegia solo alcune zone delle città e il privilegio di chi possiede i pass di sosta.

Se i soldi mancano, ci chiediamo perché le severe regole di sosta comunale non valgano per tutta la città. Siamo fermamente convinti che un’equa ripartizione delle strisce blu lungo tutto il perimetro cittadino, garantirebbe un maggiore introito con conseguente beneficio generale di tutta la città.

Il silenzio assordante della politica

Dobbiamo purtroppo constatare l’assenza di proposte reali da parte dei consiglieri comunali, abilissimi a fare encomi, uscire sulla stampa per una buca o per messaggi di solidarietà, ma incapaci di visione e di proposte. Ci chiediamo dove sia la minoranza: perché nessun consigliere ha cavalcato il disagio reale dell’imprenditoria per distinguersi e dimostrare di tenere davvero alla città? L’Associazione 3V istituirà ad un monitoraggio civico permanente, un "contatore" pubblico che indicherà il numero di saracinesche chiuse dall'insediamento di questa amministrazione a oggi. Sarà il promemoria quotidiano del peso dell’immobilismo dell’Amministrazione e della assenza di proposte concrete dei singoli componenti che ne hanno fatto parte.

Come Associazione, ci auguriamo vivamente che l’Amministrazione accolga il nostro invito formale, in modo tale si abbia la possibilità di poter proporre il documento da noi elaborato con all’interno le relative proposte a costo zero. 


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