Commissione Antimafia, gli 'impresentabili': Lucano unico alle Regionali. Segnalati due candidati alle Comunali di Cosenza e Siderno

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images Commissione Antimafia, gli 'impresentabili': Lucano unico alle Regionali. Segnalati due candidati alle Comunali di Cosenza e Siderno
Nicola Morra
  01 ottobre 2021 20:44

Il vaglio preventivo della Commissione Antimafia, utilizzato per la verità soltanto dalla coalizione di centrodestra e delle liste di Carlo Tansi (candidato con Amalia Bruni), non elimina il controllo ordinario. E così, nella seduta di oggi della commissione guidata da Nicola Morra, arrivano gli impresentabili. Per le elezioni regionali da Palazzo San Mancuto è arrivato il marchio per Mimmo Lucano. Quasi scontato vista la sentenza di condanna di ieri. 

Stando a quanto comunicato, Lucano anche in caso di elezione (è capolista in tutte e tre le circoscrizioni in una lista a sostegno di Luigi de Magistris presidente) sarebbe comunque sospeso.

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"Per le elezioni regionali in Calabria ricade nella fattispecie prevista nell'articolo 8, comma 1, lettera a), della cosiddetta «legge Severino», il candidato Domenico Lucano, per la lista «Un'altra Calabria è possibile», che sostiene il candidato Presidente Luigi De Magistris. Il candidato, se eletto, risulterebbe sospeso di diritto. Ha, infatti, riportato una condanna non definitiva per reati indicati all'articolo 7, comma 1, lettera c), della citata «legge Severino»: si tratta, tra gli altri, dei delitti di peculato e abuso di ufficio. Il candidato Domenico Lucano era stato rinviato a giudizio con decreto dell'11 aprile 2019".

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Se per le elezioni regionali ci si ferma al solo Lucano, ci sono altri due casi 'calabresi'. Uno è legato ad un candidato alle comunali di Cosenza. Si tratta di Gianluca Guarnaccia, per la lista «Coraggio Cosenza», che sostiene il candidato Sindaco Francesco Caruso. "Il candidato, infatti, ha due rinvii a giudizio in data 4 gennaio 2021 e 23 marzo 2021, rispettivamente per un reato aggravato dall'articolo 7 del decreto-legge n. 152 del 1991, convertito in legge dalla legge n. 203 del 1991 (aggravante mafiosa) e per il reato di cui all'articolo 416-bis (associazione di stampo mafioso)". In questo caso non scatterebbe comunque la sospensione (da legge Severino) a differenza dell'altro caso. Bisogna spostarsi alle comunali di Siderno, dove il candidato Domenico Barbieri, per la lista «Corriamo insieme», che sostiene il candidato Sindaco Antonio Cutugno. "Il candidato, se eletto, risulterebbe sospeso di diritto. Infatti, ha riportato una condanna non definitiva a 6 mesi di reclusione ed euro 1.032 di multa per il reato di coltivazione di stupefacenti (articolo 73, comma 5, del DPR n. 309 del 1990)".

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