Con “Grimaldi Letteraria” il Savuto riscopre la forza della cultura

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  01 luglio 2026 07:39

Nei giorni scorsi il Loggione comunale di Grimaldi si è trasformato in un vero crocevia culturale, ospitando la seconda edizione di Grimaldi Letteraria, la rassegna che unisce letteratura, arte visiva e partecipazione civile. L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale di Grimaldi, dall’Accademia Mediterranea delle Lettere, delle Arti e delle Scienze e dall’A.S.D. Sportland Club, ha confermato la volontà del borgo del Savuto di diventare un punto di riferimento per la produzione culturale regionale.

Una rassegna che cresce: autori, pubblico e dialogo

Dopo il successo della prima edizione, Grimaldi Letteraria ha rilanciato con un programma più ricco e strutturato, aprendo le adesioni a nuovi autori e nuove opere già a partire dall’inizio di giugno. L’obiettivo dichiarato: rafforzare la rete culturale del territorio, coinvolgendo scrittori, lettori, scuole e associazioni.

La formula degli incontri pubblici, già apprezzata lo scorso anno, è stata riproposta con la conduzione di Roberta Sicolo, Luigi Michele Perri e Ciro Cianni, che hanno guidato le conversazioni con competenza e vivacità, favorendo un dialogo diretto tra autori e comunità.

Il romanzo protagonista: Il recinto degli specchi

Tra gli appuntamenti più attesi della rassegna, la presentazione del romanzo Il recinto degli specchi di Pasquale Leone, opera che negli ultimi mesi ha suscitato interesse nel panorama letterario contemporaneo per la sua capacità di intrecciare identità, memoria e tensione simbolica. L’autore, figura attiva nella scena culturale calabrese, ha dialogato con il pubblico raccontando la genesi del libro e il percorso creativo che lo ha accompagnato.

La presenza di Leone ha rappresentato uno dei momenti centrali della manifestazione, confermando la vocazione della rassegna a valorizzare le voci che animano il territorio.

Arte visiva come linguaggio complementare

A impreziosire la seconda edizione è stata la mostra dell’artista taurianovese Carmelita Caruso, le cui opere hanno dialogato con gli spazi del Loggione e con la dimensione narrativa degli incontri. Le sue creazioni, caratterizzate da una forte sensibilità espressiva, hanno offerto ai visitatori un’esperienza immersiva che ha unito arte figurativa e letteratura in un unico percorso estetico.

La presenza dell’artista ha confermato la volontà della rassegna di integrare linguaggi diversi, creando un ambiente culturale capace di coinvolgere anche chi si avvicina all’evento attraverso l’arte visiva.

Un progetto che guarda al futuro

Grimaldi Letteraria non è solo un evento: è un tassello di un progetto più ampio. La rassegna si inserisce nel percorso che ha portato alla nascita dell’Accademia Mediterranea delle Lettere e delle Arti, organismo dedicato alla diffusione della cultura mediterranea, alla ricerca e alla valorizzazione delle identità locali.

La seconda edizione si chiude con un bilancio estremamente positivo: grande partecipazione, qualità degli interventi, sinergia tra istituzioni e protagonisti del mondo culturale. Un risultato che conferma Grimaldi come uno dei centri più dinamici del panorama culturale calabrese, capace di trasformare un piccolo borgo in un laboratorio di idee, creatività e dialogo.

 


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