Corigliano, aggredisce la convivente e i poliziotti intervenuti: arrestato

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  17 gennaio 2026 12:26

 Minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Con queste accuse, agenti della squadra volante del commissariato di Polizia di Corigliano Rossano, hanno arrestato, in flagranza del reato, un uomo di 46 anni, cittadino straniero domiciliato nell'area urbana di Corigliano. La Polizia è intervenuta dopo una segnalazione, giunta al numero unico di emergenza 112 NUE, di presunti maltrattamenti da parte dell’uomo in danno della compagna convivente.

Gli agenti, giunti tempestivamente sul luogo segnalato, hanno trovato notavano in strada la vittima. I poliziotti, dopo aver messo in sicurezza la donna trasportata in ospedale per le cure, sono andati nell'abitazione ove era rimasto l'uomo. Questi, alla vista del personale della Polizia di Stato, ha dato i in escandescenza, mantenendo un atteggiamento ostile verso gli operatori, rifiutando di fornire le proprie generalità. Nelle fasi in cui gli operatori stavano per visionare il documento d’identità dell’uomo, consegnato dopo diversi minuti agli operatori, quest’ultimo, improvvisamente, ha sferrato a uno dei poliziotti un pugno al volto.

Il poliziotto, per difendersi si è infortunato alla mano. Lo straniero, dopo aver colpito con violenza il primo agente, si è scagliato con spintoni contro l’altro operatore, per poi tornare nuovamente a inveire contro il primo dei due con spintoni e calci. I poliziotti, data la condotta posta in essere dopo averlo contenuto, lo hanno arrestato per i reati violenza, minaccia e resistenza e, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, lo hanno sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. Il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto dell’uomo  condannato alla pena di un anno di reclusione, concedendogli il beneficio della sospensione condizionale. 


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