Cosenza Città Attrattiva, Caruso lancia il Masterplan: “ Per lo sviluppo del nostro territorio non servono spettatori, ma protagonisti”
22 maggio 2026 21:08“Alle imprese chiedo di crederci. Alle associazioni chiedo di accompagnare il percorso, ai cittadini chiedo di partecipare”. Con queste parole il Sindaco Franz Caruso, insieme all’Assessore al Turismo, alle Attività Economiche e Produttive e all’Artigianato Sarino Branda, ha concluso l’incontro pubblico di presentazione del Masterplan “Cosenza Città Attrattiva”, il programma strategico integrato con cui l’Amministrazione comunale intende imprimere una svolta concreta alle politiche di sviluppo urbano, economico, culturale e turistico della città.
L’iniziativa, moderata dal Capo Ufficio Stampa di Palazzo dei Bruzi, Giuseppe Di Donna, ha registrato una partecipazione ampia e qualificata di associazioni di categoria, operatori economici, professionisti, rappresentanti del mondo culturale, stakeholder territoriali e organi di informazione, confermando il forte interesse attorno ad un progetto destinato a ridisegnare il futuro della città.
Nel suo intervento, il Sindaco Franz Caruso ha delineato con chiarezza il significato politico e strategico del Masterplan, definendolo “un punto di discontinuità” rispetto al passato e “una scelta meditata” nata dalla volontà dell’Amministrazione di “cambiare passo” e offrire a Cosenza una visione moderna, concreta e riconoscibile.
“Cosenza è profondamente cambiata nel primo ventennio del nuovo secolo – ha sottolineato Franz Caruso –. Il calo demografico, la trasformazione degli spazi urbani, le nuove dinamiche economiche e sociali hanno prodotto criticità evidenti: meno residenti, meno consumi, meno attrattività. Ma la città non ha mai perso la propria forza vitale, la capacità di resistere e la volontà di guardare avanti. È da questa energia che ripartiamo”.
Il Primo Cittadino ha, quindi, ribadito il cuore della sfida lanciata dal Comune: costruire un modello di sviluppo originale, fondato sull’identità della città e non sulla semplice imitazione di esperienze esterne.
“Cosenza non deve inseguire modelli di altri – ha affermato Franz Caruso –. Deve costruire il proprio modello. Il Masterplan “Cosenza Città Attrattiva” nasce esattamente con questo obiettivo: mettere insieme commercio, turismo, cultura e artigianato in un’unica strategia integrata, capace di generare economia, vivibilità e nuova fiducia”.
Un passaggio particolarmente incisivo dell’intervento del Sindaco è stato rivolto al mondo produttivo e alle associazioni di categoria, chiamati ad assumere un ruolo attivo nella costruzione del progetto.
“Questo progetto non è del Comune, è della città – ha dichiarato Franz Caruso –. Noi possiamo creare le condizioni, semplificare, accompagnare i processi, ma senza il protagonismo di imprenditori, commercianti, operatori economici e associazioni non può esistere alcuna vera crescita. Per questo non chiediamo spettatori, ma partecipanti. L’Amministrazione comunale si impegna ad assicurare più ascolto, più presenza, maggiore rapidità nelle decisioni e soprattutto la capacità di trasformare le parole in fatti concreti”.
L’’Assessore Sarino Branda ha, quindi, illustrato nel dettaglio visione, strumenti e cronoprogramma del Masterplan, evidenziando la necessità di costruire una città “viva, accogliente e creativa”, capace di attrarre persone, imprese, investimenti ed esperienze. Branda ha sottolineato come il progetto rappresenti un cambio di paradigma nelle politiche di sviluppo urbano, superando la frammentazione degli interventi per mettere finalmente in rete commercio, turismo, cultura e artigianato all’interno di una strategia unica e coordinata.
L’Assessore Branda ha quindi rimarcato il valore identitario del piano, spiegando che il rilancio di Cosenza passerà attraverso la valorizzazione delle sue eccellenze storiche, culturali e produttive, con una particolare attenzione al centro storico, alle botteghe artigiane e alla costruzione di esperienze urbane innovative rivolte sia ai cittadini che ai visitatori.
Il Masterplan si fonda infatti su un modello di sviluppo integrato che mette in relazione quattro assi strategici: commercio, turismo, cultura e artigianato. Una visione che punta a trasformare Cosenza in una destinazione urbana contemporanea, non solo da visitare, ma da vivere.
Tre i programmi operativi principali previsti:
“Cosenza Connect”, dedicato al turismo, con l’attivazione del modello DMO (Destination Management Organization), la selezione di una DMC (Destination Management Company), la creazione di pacchetti turistici esperienziali e una piattaforma digitale integrata;
“Cosenza Vive”, rivolto al commercio urbano, con la riqualificazione delle vie commerciali, la nascita di percorsi tematici dedicati al gusto, all’arte e ai mestieri, l’introduzione della “Card Cosenza” e una programmazione stabile di eventi urbani;
“Cosenza Crea”, dedicato all’artigianato identitario, attraverso la valorizzazione delle botteghe diffuse del centro storico, laboratori esperienziali, il marchio “Fatto a Cosenza” e festival tematici.
Previsti inoltre strumenti trasversali di governance e promozione: una piattaforma digitale unica della destinazione, un calendario integrato degli eventi e un sistema di monitoraggio trimestrale basato su indicatori di performance relativi a flussi turistici, commercio, partecipazione e coinvolgimento degli operatori.
Il percorso sarà articolato in tre fasi: una prima fase immediata dedicata al lancio del brand “Cosenza Città Attrattiva” e all’avvio delle prime azioni visibili; una seconda fase di consolidamento operativo e una terza fase finalizzata al posizionamento nazionale e internazionale della città.
“Immagino una Cosenza con strade vive, negozi aperti, eventi ogni settimana, turisti che arrivano e restano, artigiani che raccontano il proprio lavoro” – ha rimarcato il Sindaco Franz Caruso –. Una città che torna a credere in se stessa e nella propria capacità di crescere valorizzando la sua identità, la sua storia e le sue energie migliori”.
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