Cosenza, cittadinanza onoraria a ufficiali dell'Esercito impegnati nell'emergenza Covid

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Soldati italiani in missione
  09 settembre 2021 15:12

La città di Cosenza ha dimostrato la sua riconoscenza agli uomini e alle donne dell'Esercito italiano consegnando, questa mattina, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, le cittadinanze onorarie conferite dal Consiglio comunale all'unanimità agli ufficiali che hanno operato in città durante l'emergenza Covid, concorrendo alla realizzazione dell'Ospedale militare da campo allestito nell'area della stazione ferroviaria di Vaglio Lise.

La struttura campale è stata, dal primo dicembre 2020, messa a disposizione della comunità cosentina, ma anche di tutta la provincia, in una prima fase per alleviare la pressione sofferta dall'Ospedale Hub dell'Annunziata, e, in una seconda, dopo la riconversione in centro vaccinale, per consentire alla popolazione di sottoporsi alla somministrazione dei vaccini. "È il nostro modo per dire grazie a tutti i militari che hanno lavorato durante la pandemia e stanno continuando con la campagna vaccinale a supporto di tutti i cosentini" ha detto il sindaco Mario Occhiuto.

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Le pergamene sono state conferite al Generale di Corpo d'Armata Francesco Paolo Figliuolo, che non ha potuto essere presente, al Tenente Generale Antonio Battistini, al Colonnello Alfonso Zizza, al Colonnello Michele Tirico, al Tenente Colonnello Michele Ricci e al Colonnello Francesco Rizzo.

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"Siamo orgogliosi - ha detto Battistini - di questo riconoscimento che è dedicato a tutti gli operatori sanitari e militari che hanno lavorato e stanno lavorando qui a Cosenza. Il mio augurio è che si possa tornare il prima possibile alla normalità e invito tutti a vaccinarsi perché il vaccino è la strada per riappropriarci della vita, e lo dico da malato Covid che ha visto direttamente cosa provoca questa malattia".

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