Covid. Il racconto delle 4 ragazze calabresi bloccate a Malta: "Stiamo bene, giochiamo a carte e guardiamo film"

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images Covid. Il racconto delle 4 ragazze calabresi bloccate a Malta: "Stiamo bene, giochiamo a carte e guardiamo film"

  13 luglio 2021 19:26

di TERESA ALOI

Ridono, scherzano. Provano a sdrammatizzare e a farsi forza l'una con l'altra. Sono giovani, anzi giovanissime e va bene così. Federica Cardone, 23 anni di Cassano e le catanzaresi Alessia Moscatello, 19, Chiara Marchio, 22  e Ilaria Torano, 18 anni  sono a Malta "bloccate"  dopo lo scoppio di un focolaio covid. Al telefono sono cordiali ma ci tengono soprattutto a rassicurare le loro famiglie. E così quella che doveva essere una vacanza- sole mare e divertimento - sta diventando un incubo.

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Il 4 luglio sono partite alla volta di Malta per una vacanza tra amici. "Una meta  - spiega Federica - scelta poiché era un’isola “covid-free”. Ed infatti Malta è il Paese con il più alto tasso al mondo di residenti completamente vaccinati e dove in nuovi casi erano scesi a zero qualche settimana fa.  

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All'inizio erano in 11  ma solo loro 4 sono rimaste sull'isola: le altre sono rientrate in Calabria. Sono tutte atlete del Crotone calcio, la società presieduta da Gianni Vrenna, che si sta prendendo cura di loro pagando il vitto e l'alloggio.

"Purtroppo alla fine della nostra permanenza due ragazze del nostro gruppo tra cui io - spiega Federica  - e Alessia Moscatello siamo risultate positive al tampone, quindi abbiamo dovuto iniziare la quarantena insieme alle nostre due compagne di stanza, Chiara Marchio e Ilaria Torano". Le ultime due ragazze al momento non hanno effettuato il tampone ma stando a contatto con loro e dormendo nello stesso hotel dovranno anche loro "rispettare" il termine della quarantena. 

"Inizialmente - racconta ancora la giovane cosentina - avremmo dovuto lasciare l'hotel perché le stanze erano tutte occupate, tuttavia ieri dopo varie telefonate con l’ambasciata italiana  nell’hotel  sono riusciti a trovarci una stanza (con una sola finestra interna senza illuminazione). Sempre fino a ieri  qualsiasi spesa era a nostro carico: pernottamento, cibo e farmaci, ma ad oggi dopo aver saputo la notizia la società calcistica FC CROTONE di cui facciamo parte si è accollata tutte le spese". 

Tutte e quattro hanno sintomi, ma per fortuna nessuna in condizioni gravi. Soltanto oggi hanno avuto contatti con le autorità maltesi che le hanno comunicato di fare la quarantena.

"La speranza è tornare il più presto possibile in Italia e dalle nostre famiglie che sono molto preoccupate". Nell'attesa trascorrono le giornate dormendo, al telefono con amici e parenti, o giocando a carte. "Cerchiamo di passare il tempo anche guardando qualche film   ma non è semplice: la tv della stanza non ha tutti i canali con l’audio".

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