Crisi di governo, i parlamentari calabresi 5 Stelle che rischiano di non potersi ricandidare

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  10 agosto 2019 16:13

La crisi estiva del governo gialloverde cambia tutto. La ricaduta a livello regionale e locale della decisione di Salvini di mollare gli ormai ex alleati Cinque Stelle deve ancora dispiegare tutti i suoi effetti. Gli scenari validi fino a qualche giorno fa, oggi sembrano superati. Una cosa è la "limitata" prospettiva di votare per il Consiglio regionale e la presidenza della Regione, tutta un’altra se, addirittura prima, si voterà di nuovo per il Parlamento attivando possibili giochi ad incastro sulle candidature. Se questa è la principale preoccupazione della maggioranza degli esponenti politici calabresi, per i Cinque Stelle ci sarà un problema aggiuntivo.

I BIG PENTASTELLATI AL SECONDO MANDATO- Con il ritorno alle urne, per alcuni big pentastellati calabresi tecnicamente scatta il fermo con il vincolo del doppio mandato: alle Politiche non potrebbero ricandidarsi. Fra i grillini più in vista già al secondo mandato ci sono: Federica Dieni, Dalila Nesci, Paolo Parentela e il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra. Indubbiamente, un pezzo importante della prima linea grillina in Calabria degli ultimi anni.

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LA POSSIBILE DEROGA- Tuttavia, non è scontato che una delle regole auree del Movimento 5 Stelle non possa essere “derogata”. A livello locale è stata già adottata per i consiglieri comunali e municipali con la trovata del “Mandato zero”. La riflessione sui parlamentari è motivata essenzialmente dalla eccessiva brevità della legislatura (appena un anno e mezzo), se come sembra finirà a breve. La scelta spetta al capo politico Di Maio (anche lui al secondo mandato) e ai vertici della Casaleggio. Se verrà assunta è assai probabile venga poi “ratificata” con il voto degli iscritti della piattaforma Rousseau. Non è detto che pur trovando il salvacondotto tutti i pentastellati calabresi interessati scelgano comunque di fare di nuovo la campagna elettorale per le nazionali. Magari si accontenteranno delle regionali. (g.r.)

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