
Si rafforza il confronto istituzionale sul futuro della depurazione nella Valle del Crati. Il presidente del Consorzio Valle Crati, avv. Maximiliano Granata, ha incontrato l’assessore regionale all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, per fare il punto sulle principali criticità del sistema depurativo e sulle azioni da mettere in campo per accelerare l’avvio degli interventi programmati.
Un confronto operativo, nel corso del quale è stata ribadita la necessità di imprimere una decisa accelerazione alle procedure, rimuovendo gli ostacoli che ancora rallentano l’avvio dei lavori e intervenendo sulle fragilità strutturali che interessano il territorio. Sullo sfondo, una priorità che riguarda non soltanto la qualità dei servizi e la tutela ambientale, ma anche il percorso necessario a contribuire al superamento delle procedure di infrazione comunitaria.
Granata ha illustrato all’assessore Montuoro il lavoro portato avanti dal Consorzio Valle Crati, soffermandosi sulle attività già avviate, sulle problematiche emerse e sulle esigenze dei Comuni e delle comunità servite. L’obiettivo è arrivare a un sistema depurativo più efficiente, moderno e adeguato alle necessità di un territorio che da tempo chiede risposte definitive.
Dal confronto è emersa una piena convergenza sulla necessità di costruire una sinergia istituzionale stabile tra Consorzio e Regione Calabria, capace di tradurre rapidamente la programmazione in interventi concreti. Non soltanto, dunque, un raccordo amministrativo, ma un metodo di lavoro comune che consenta di affrontare tempestivamente le criticità, velocizzare i procedimenti e garantire il corretto funzionamento dell’intero ciclo della depurazione.
«Ringrazio l’assessore Antonio Montuoro per la disponibilità e per l’attenzione dimostrata verso le problematiche della Valle del Crati - dichiara il presidente del Consorzio, avv. Maximiliano Granata -. Sulla depurazione non possiamo permetterci ulteriori ritardi. Occorre trasformare la collaborazione istituzionale in atti, cantieri e risultati concreti per il territorio. Dobbiamo creare rapidamente tutte le condizioni necessarie per l’avvio dei lavori, affrontare le criticità ancora presenti e contribuire in maniera determinante al superamento dell’infrazione comunitaria».
Per Granata, la sfida assume una valenza più ampia e chiama in causa l’intera politica ambientale del territorio.
«La Valle del Crati ha bisogno di una strategia ambientale complessiva - aggiunge -. Il tema della depurazione è prioritario, ma la collaborazione con la Regione dovrà estendersi anche ad altri dossier fondamentali, a partire dal conferimento dei rifiuti. L’ambiente non può essere affrontato attraverso interventi isolati o emergenziali: servono programmazione, responsabilità e una filiera istituzionale capace di decidere e intervenire.»
L’incontro con l’assessore Montuoro rappresenta quindi l’avvio di un percorso che Consorzio e Regione intendono rendere strutturale, con un obiettivo preciso: superare le criticità accumulate negli anni e restituire ai cittadini un sistema ambientale e depurativo più affidabile, efficiente e sostenibile.
«Sono convinto - conclude Granata - che lavorando insieme alla Regione Calabria potremo imprimere una svolta. Il tempo delle analisi deve lasciare spazio a quello delle soluzioni: il territorio si aspetta risposte e il nostro compito è farle arrivare.»
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