Diritto allo studio, l’Unical garantisce il 100 per 100 delle borse grazie alla sinergia con la Regione

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Con la comunicazione dell'ultimo stanziamento regionale da oltre 16 milioni di euro e l'intervento finanziario integrativo dell'ateneo, si completa il quadro dei sostegni per l'anno in corso di cui beneficeranno complessivamente 9.000 studenti

  28 aprile 2026 11:31

L’Università della Calabria centra l’obiettivo della copertura totale: anche quest’anno, il 100% degli studenti idonei riceverà la borsa di studio. Complessivamente saranno ben 9000 i beneficiari. Un traguardo reso possibile dalla solida gestione finanziaria dell’Ateneo e dalla sinergia con la Regione Calabria.

Per andare incontro a diverse centinaia di studenti, idonei ma non ancora beneficiari, la Regione Calabria ha infatti appena stanziato una ulteriore tranche di finanziamento pari a 16,7 milioni di euro (fondi PR FESR FSE+ 2021-2027), sufficiente a coprire una larga parte del fabbisogno residuo per l’erogazione delle borse di studio. 

A questo finanziamento, per non lasciare alcun idoneo senza borsa e raggiungere quindi l'obiettivo della copertura al 100%, l’Ateneo sommerà ulteriori risorse arrivando a erogare nell’anno un contributo complessivo di quasi 6 milioni di euro. Si tratta di investimenti ingenti, che testimoniano ancora una volta la centralità attribuita dall’Unical al sostegno delle proprie studentesse e dei propri studenti.  

«Garantire il diritto allo studio è un pilastro della nostra missione accademica ed è per questo che abbiamo ritenuto doveroso intervenire con nostre economie di bilancio per assicurare che ogni studente riceva il supporto che gli è costituzionalmente dovuto» ha dichiarato il Rettore Gianluigi Greco. 

«Promuoviamo il diritto allo studio con orgoglio, consapevoli che investire sul futuro dei giovani è una nostra assoluta priorità, ma soprattutto fiduciosi che la nuova legge regionale segni il passo di una svolta epocale. Dal prossimo anno – ha aggiunto il Rettore – il diritto allo studio diventerà, infatti, una priorità strategica per la Regione Calabria; la legge prevede inoltre tempistiche certe per l’erogazione dei contributi e non più attese estenuanti fino a maggio: già a settembre, il diritto allo studio sarà una realtà concreta e immediata per chi deciderà di iscriversi agli Atenei calabresi».

 


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