Donne tra Costituente e Repubblica, 80 anni di voto alle donne raccontati da ANDE, UNICAL e scuole

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La giornata sarà inoltre l’occasione per il conferimento del Premio “Costanza d’Altavilla” – Edizione speciale 2026 a Marisa Fagà

  17 ottobre 2026 10:56

 Ottant’anni dal voto alle donne e dalla nascita dell’ANDE diventano l’occasione per rileggere una pagina fondamentale della storia italiana e riflettere sul cammino dei diritti, della partecipazione e della democrazia. È questo l’obiettivo di Donne tra Costituente e Repubblica, l’iniziativa in programma martedì 20 ottobre 2026, alle ore 9.30, nell’Aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria.

Promossa da ANDE Cosenza, ANDE Catanzaro, Università della Calabria e Città di Rende, la giornata conclude e valorizza un percorso di ricerca e formazione che ha messo in dialogo associazionismo, università e mondo della scuola, coinvolgendo le istituzioni e le nuove generazioni nella riscoperta delle donne che hanno contribuito alla storia civile e politica del Paese.

L’appuntamento si inserisce nel programma nazionale promosso dall’ANDE, presieduta da Marisa Fagà, per celebrare gli ottant’anni del voto alle donne, con iniziative che hanno coinvolto istituzioni nazionali ed europee.

In Calabria, il progetto ha preso forma grazie alla collaborazione tra le sezioni ANDE di Cosenza e Catanzaro, presiedute rispettivamente da Giovanna Giulia Bergantin e Roberta Porcelli, e l’Università della Calabria. Un lavoro condiviso con Rosita Paradiso, coordinatrice del gruppo di lavoro di ANDE Cosenza dedicato all’ottantesimo anniversario del voto alle donne, che ha coinvolto le scuole della Rete Emozioniamoci in un percorso durato oltre un anno.

Ad aprire i lavori sarà Elvira Brunelli, Prorettrice dell’Università della Calabria e delegata del Rettore per le Pari Opportunità e il Benessere. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Rende, Sandro Principe, del presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, e della presidente di ANDE Catanzaro, Roberta Porcelli.

La riflessione entrerà quindi nel merito con l’intervento scientifico di Giovanna Vingelli, delegata del Rettore per le Politiche di Genere dell’Università della Calabria, dedicato al rapporto tra storia delle donne, partecipazione e diritti.

Uno dei momenti centrali sarà la presentazione del volume Donne che hanno lasciato il segno, realizzato dalle socie di ANDE Cosenza e curato da Wanda Lombardi, vicepresidente dell’associazione, con il contributo scientifico dell’Università della Calabria.

A illustrarne il percorso sarà Antonella Valenti, professoressa ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale dell’Ateneo, che ha seguito le diverse fasi del progetto editoriale, pubblicato nella collana pedagogica di Edizioni Anicia.

Dal libro è nato anche un lavoro didattico che ha portato le storie e le biografie delle protagoniste fuori dalle pagine, trasformandole in un’esperienza di studio e produzione audiovisiva. Le scuole della Rete Emozioniamoci, con capofila il Liceo classico “Gioacchino da Fiore” di Rende, hanno approfondito le biografie attraverso il lavoro dei docenti e sotto la guida della professoressa Giovanna Vingelli, fino alla realizzazione di un docufilm.

A dare voce alla memoria saranno anche le testimonianze dei familiari di alcune delle donne raccontate nel volume, che ne ripercorreranno le storie personali e l’impegno civile, restituendo al pubblico il valore delle loro esperienze e il segno lasciato nella storia del territorio e del Paese.

Il progetto è inserito tra le proposte formative della piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione e del Merito e prevede la certificazione delle attività svolte. Nel corso della mattinata sono previsti gli interventi delle rappresentanti delle scuole coinvolte e la consegna degli attestati di partecipazione. Anche l’Università della Calabria ha contribuito direttamente al percorso, coinvolgendo le studentesse residenti nel Centro Residenziale e quelle dei corsi di laurea dell’Ateneo. Un confronto tra generazioni che ha riportato al centro il valore della memoria e l’attualità delle battaglie per i diritti delle donne.

La giornata sarà inoltre l’occasione per il conferimento del Premio “Costanza d’Altavilla” – Edizione speciale 2026 a Marisa Fagà, presidente nazionale ANDE, per il suo impegno politico, civile e associativo a favore dei diritti delle donne e della loro partecipazione alla vita pubblica. La motivazione sarà presentata da Rosanna Labonia, consigliera nazionale ANDE; il riconoscimento sarà consegnato dalla prorettrice Elvira Brunelli.  "Con questo riconoscimento intendiamo valorizzare una figura che ha tradotto l’impegno per le donne in responsabilità istituzionale e partecipazione civile. Il Premio vuole essere anche un messaggio alle nuove generazioni: il contributo delle donne alla democrazia deve essere conosciuto e riconosciuto. La consegna avverrà alla presenza di studentesse e studenti che hanno lavorato per un anno sul tema degli ottant’anni del voto alle donne e della storia dell’ANDE", dichiara Giovanna Giulia Bergantin, presidente di ANDE Cosenza.

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A completare l’iniziativa sarà la mostra itinerante Le Madri Costituenti, curata dal Comitato civico “Se non ora quando?” di Marzi. L’evento sarà trasmesso anche sul canale You Tube www.unical.it/live di Unical.

A ottant’anni dal 1946, anno in cui le donne italiane parteciparono per la prima volta alle elezioni politiche nazionali e al referendum istituzionale del 2 giugno, l’iniziativa intende valorizzare le conquiste raggiunte e rilanciare il dialogo con le nuove generazioni. Un percorso condiviso da associazioni, università, scuole e istituzioni, perché la memoria non resti soltanto celebrazione del passato, ma diventi consapevolezza e impegno per il futuro.