Emergenza rifiuti, le associazioni di Lamezia allarmate: "Serio rischio igienico-sanitario"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Emergenza rifiuti, le associazioni di Lamezia allarmate: "Serio rischio igienico-sanitario"


  09 settembre 2019 13:45

L’emergenza rifiuti nella città di Lamezia Terme non rappresenta solo una forma di degrado, ma è un potenziale rischio per la salute di migliaia e migliaia di cittadini che vivono in prossimità dei cassonetti. Lo denuncia l’Associazione “Quartiere Capizzaglie”, che invita il Comune Lamezia Terme e la Regione Calabria a prendere atto dell’emergenza determinatesi in queste settimane sollevando anche il problema di un eventuale pericolo di epidemia. E tutto questo al di là della recente ordinanza della Regione.

“Da Capizzaglie a Scinà - due quartieri di Lamezia est - passando per zone periferiche e collinari, le strade della città sono invase di spazzatura che rimane giorni e giorni sotto al sole cocente senza essere rimossa – evidenziano i componenti dell'Associazione – la presenza di rifiuti organici, unitamente alle temperature elevate registrate negli ultimi giorni a Lamezia Terme, rappresentano un mix pericolosissimo, perché il caldo accelera i processi di putrefazione attirando insetti, ratti, gabbiani e altri volatili, con conseguenti rischi igienico-sanitari per la popolazione”.

Una situazione al limite denunciata ormai ogni giorno da singoli cittadini e dai vari comitati. “Il pericolo di diffusione di batteri - prosegue la nota - è molto elevato e riguarda in particolar modo bambini, anziani e chi abita a ridosso dei cassonetti dell’immondizia ed è costretto a respirare miasmi nauseabondi. Se la spazzatura continuerà a invadere le vie cittadine anche nei prossimi giorni ci vedremo costretti a presentare un esposto alla procura affinché indaghi sulle responsabilità di tale emergenza alla luce del possibile pericolo di epidemia, e chiediamo alle Asl di realizzare una mappatura delle strade più a rischio adottando misure a tutela dei lametini. Intanto tutti i cittadini residenti in zone dove la raccolta rifiuti avviene in modo discontinuo possono chiedere la riduzione della Tari così come prevede la legge".

a.c.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.