Fisioterapisti idonei Asp Cosenza: il caso arriva alla Camera

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Il comitato ringrazia l’onorevole Magi (+Europa): "Non ci fermeremo finché la graduatoria non scorrerà"

  28 marzo 2026 16:57

La battaglia dei Fisioterapisti Idonei dell'ASP di Cosenza varca i confini regionali e approda alla Camera dei Deputati grazie all'iniziativa parlamentare dell'On. Riccardo Magi. Il Comitato esprime profonda gratitudine al Segretario di +Europa per aver acceso un faro nazionale sulla nostra vicenda, presentando un’interrogazione urgente al Ministro della Salute, e a Ivan Potente, Coordinatore di +Europa Cosenza, per il costante supporto.

L’intervento dell’On. Magi – dichiara il Comitato Fisioterapisti idonei Graduatoria ASP Cosenza – rappresenta un atto di giustizia necessario. Portare il caso dei 150 professionisti 'idonei ma non assunti' sul tavolo del Ministro significa denunciare quella che Magi definisce una 'resa del servizio pubblico'. È inaccettabile che, mentre i cittadini calabresi attendono mesi, se non anni, per ricevere cure riabilitative essenziali, una graduatoria di vincitori di concorso rimanga ferma al palo non per mancanza di personale, ma per la deliberata scelta di non investire nella sanità pubblica e nel personale sanitario”.

Il Comitato sposa pienamente la linea dell'On. Magi: il diritto alla salute non è negoziabile. Per questo, lanciamo un messaggio chiaro: non ci fermeremo. L'interrogazione parlamentare è il segnale che la nostra voce è arrivata nel cuore delle istituzioni. Saremo vigili e presenti affinché si inverta la rotta e si favorisca finalmente il Servizio Sanitario Nazionale attraverso lo scorrimento immediato della graduatoria vigente.

Ringraziamo l'On. Magi per aver ribadito che la nostra è una difesa del diritto alla cura – conclude il Comitato –. Non permetteremo che la nostra professionalità venga sprecata mentre il territorio soffre per una politica che decide di non spendere per la salute dei cittadini. Resteremo in prima linea e non abbasseremo la guardia finché non otterremo lo scorrimento completo della graduatoria”.


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