Giallo sulla scomparsa del catanzarese Luigi Lia a Volpiano. La disperazione dei familiari a Sersale e Sellia Marina

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images Giallo sulla scomparsa del catanzarese Luigi Lia a Volpiano. La disperazione dei familiari a Sersale e Sellia Marina
Luigi Lia
  25 ottobre 2019 22:49

di STEFANIA PAPALEO
 
Due mesi di silenzio e di lacrime. Due mesi di buio profondo calato su Luigi Lia, il catanzarese di 63 anni scomparso nel nulla dopo essere uscito dalla sua abitazione di Volpiano, nel torinese, la sera del 20 agosto per una passeggiata. La famiglia non si dà pace. Lo hanno cercato ovunque. Hanno lanciato appelli su tutti i social. La sorella Angela, che vive a Sellia Marina, ha affidato la sua disperazione alle telecamere della trasmissione televisiva Chi l'ha visto (Vedi qui la puntata di Chi l'ha visto). Ma, ad oggi, di Luigi non c'è ombra.
 
Giubbotto blu con interno beige, bermuda azzurri e scarpe blu, con poche decine di euro in tasca e il telefono cellulare l'uomo, quel maledetto 20 agosto, intorno alle 21,45, è uscito da casa per la solita passeggiata in paese. I due figli, Raffaele di 20 anni e Francesca di 19, si trovavano in vacanza in Calabria. Ad aspettarlo invano solo la moglie, Lucia, come lui originaria di Sersale, che, intorno alle 7 della mattina successiva, persa ormai  la speranza di vederlo rientrare, ha deciso di varcare l'uscio della caserma dei carabinieri per denunciarne la scomparsa, per poi lanciare l'allarme ai familiari residenti tra Sersale e Sellia Marina, nel catanzarese.
 
Luigi Lia con la figlia Francesca
 
Immediate le ricerche avviate dai vigili del fuoco nelle campagne di Volpiano, setacciando fiumi e burroni, con l'aiuto di volontari e conoscenti dell'uomo, andato via senza portare con sè neanche un documento, tantomeno le pillole che abitualmente prendeva per curare i suoi problemi di cardiopatico. L'ultima telefonata individuata dai carabinieri che indagano sulla scomparsa di Luigi Lia è stata quella a un amico d'infanzia che abita a Sersale. Prima ancora,  alla sorella Angela, che lo aveva invitato a stare un pò da lei a Sellia Marina. Per il resto, solo mistero. Mistero reso ancora più fitto dalla segnalazione di una  vicina di casa che, durante la trasmissione Chi l'ha visto, ha raccontato di aver notato Luigi nei pressi di una macelleria qualche giorno dopo la denuncia di scomparsa.
 
Nessun'altra traccia dell'uomo, che prima di andare in pensione un anno fa lavorava presso una ditta privata di impianti idraulici. La moglie, cuoca presso una struttura privata che ospita anziani, non trova alcuna motivazione che possa avallare l'ipotesi dell'allontanamento volontario, mentre più passa il tempo più sale l'apprensione di tutti i familiari, in particolar modo dei figli, Raffaele di 20 anni e Francesca di 19, molto legati al padre.
Di lui, adesso, resta solo quella triste descrizione diffusa per aiutare le ricerche e che parla di un uomo alto 167 cm,  di corporatura esile, con occhi e capelli castani e un segno particolare, ovvero una cicatrice a forma di V sul labbro superiore.

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