Giovane madre cosentina muore a Lagonegro dopo il parto, avviate le indagini

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Francesca Nepita

 Oggi, l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, e il direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, Giuseppe Spera, si sono recati in visita al presidio ospedaliero di Lagonegro

  09 febbraio 2026 13:15

Una morte improvvisa quella di Francesca Nepita, 36 anni, madre di tre figli e originaria di Scalea (Cosenza),   strappata all’affetto della sua famiglia poco dopo aver dato alla luce la sua quarta bambina.  Secondo i Carabinieri della Compagnia di Lagonegro, coordinati dalla Procura locale, Francesca avrebbe avuto un’emorragia improvvisa subito dopo il parto. 

 Oggi, l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, e il direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, Giuseppe Spera, si sono recati in visita al presidio ospedaliero di Lagonegro.     “Siamo qui - hanno sottolineato Latronico e Spera - per portare la vicinanza umana e istituzionale del Governo regionale alla famiglia della signora Francesca. È un momento di profondo dolore per l’intera comunità lucana. Abbiamo ritenuto doveroso essere presenti qui - hanno aggiunto - anche per rassicurare il personale che, pur in un clima di comprensibile tensione, continua a prestare servizio con la consueta diligenza e professionalità. L’Azienda ha già attivato tutti i protocolli previsti per analizzare l’iter clinico. Collaboreremo pienamente con le autorità competenti, certi che il lavoro dei nostri professionisti resti orientato esclusivamente alla tutela della salute dei pazienti e al bene del territorio”.    L’assessore e il direttore generale hanno ribadito "che il presidio di Lagonegro resta un punto di riferimento essenziale per l’area sud della Basilicata. Le istituzioni si impegnano a monitorare costantemente l’evolversi della situazione, garantendo al contempo la serenità necessaria affinché l’ospedale prosegua la sua attività ordinaria al servizio della collettività".  


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