Il Comitato 18 Gennaio San Giovanni in Fiore: "Basta speculare sul bisogno di lavoro"
13 maggio 2026 19:23Riceviamo e pubblichiamo
Vergogna! Un concorso pubblico bandito a soli 10 giorni dalle elezioni è l’ennesimo schiaffo alla dignità dei sangiovannesi. L’amministrazione Ambrogio-Succurro dimostra ancora una volta di considerare i cittadini non come persone libere, ma come sudditi da ammansire con le "molliche" del potere. Utilizzare il diritto sacrosanto al lavoro come merce di scambio elettorale è un'operazione irrispettosa, mortificante e moralmente inaccettabile. Quanto sta accadendo a San Giovanni in Fiore è un insulto: All’etica pubblica: perché si calpesta il buon senso comune. Alla democrazia: perché si altera il libero esercizio del voto. Alla legalità: perché si svilisce la trasparenza amministrativa.
San Giovanni in Fiore è una comunità civile con una storia di dignità che non merita di essere trascinata in questa "sagra" di metodi clientelari. Questa sottocultura non ci appartiene e non ci rappresenterà mai. La nostra azione non si ferma alle parole.
Abbiamo già predisposto un’istanza formale al Signor Prefetto e alle autorità competenti: chiediamo un intervento immediato e autorevole per ripristinare la legalità, tutelare i valori democratici e difendere il decoro della nostra città.
I cittadini non hanno l’anello al naso. Il rispetto non è trattabile.
*Il Comitato 18 Gennaio
San Giovanni in fiore*
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