Il turismo dell'olio. "La camminata degli ulivi" a Corigliano-Rossano

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  17 ottobre 2019 19:58

Turismo dell’olio, promuovere la conoscenza e la consapevolezza dei marcatori identitari territoriali e del patrimonio paesaggistico, storico e culturale, attraverso la valorizzazione di quelli che sono dei veri e propri monumenti dell’identità: gli ulivi, in primis quelli secolari. Incentivare la fruizione e la scoperta dei centri storici. Si confermano, questi, i principali obiettivi sottesi alla Camminata degli ulivi che domenica 27 ottobre porterà ancora una volta appassionati dei cammini e famiglie alla scoperta di sentieri inediti e delle produzioni territoriali di qualità extravergine d’oliva.

 È quanto fa sapere l’assessore alla Città Europea Tiziano Caudullo che con il Sindaco e coordinatore regionale delle Città dell’olio, Flavio Stasi, rinnovano l’invito a tutto il settore dell’olivicoltura, alla rete del dell’associazionismo cittadino e territoriale ad aderire all’evento che inserisce Corigliano-Rossano e tutta l’area nel circuito nazionale delle numerosissime iniziative promosse dal sodalizio nazionale delle Città dell’Olio. – Giunta alla terza edizione la Camminata degli ulivi è patrocinata dal Ministero per le Politiche agricole. La tappa di Corigliano-Rossano è organizzata ancora una volta in collaborazione con la rete dei produttori a sostegno del coordinamento regionale.

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Il raduno per tutti i partecipanti è fissato alle ore 9 al bivio di Celadi sulla SP 250 che da una parte conduce a Santa Maria delle Grazie e dall’altra al centro storico. La partenza è alle ore 9,30. – Ci si addentrerà nella storica Valle dei mulini nel Celadi, che insieme al complesso proto-industriale del Carmine di Corigliano, sede della fabbrica dove si produceva liquirizia, si lavorava l’argilla ed i tessuti, restano testimonianze della storia culturale, produttiva ed economica del territorio. Si proseguirà fino all’antico sentiero della Madonna del Pilerio (XV sec.), attraverso quello che era uno degli accessi alla Città alta, passando dall’oratorio bizantino di San Marco (IX-X sec.), fino a raggiungere la piazzetta dove sorge la Panaghia (XI sec.). È, questo, il percorso di trekking che sarà guidato, anche quest’anno, da Lorenzo Cara, presidente del Club Trekking Rossano. – Della durata di circa due ore, il percorso guidato (consigliate scarpe da tennis) potrà essere seguito anche da bambini, accompagnati dai genitori.

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Nella caratteristica piazzetta antistante la chiesetta bizantina della Panaghia saranno allestiti degli stand presso i quali sarà possibile degustare ed assaggiare l’extravergine dei produttori (che stanno aderendo alla manifestazione) del territorio sul pane dello storico Panificio Levante tra i diversi partner dell’iniziativa (alla quale si può continuare ad aderire fino a sabato 26) insieme alla Comunità Slow Food per la valorizzazione della identità enogastronomica arbërëshe cosentina, la Rete siamo tutti co-produttori di Otto Torri sullo Jonio, Nostos – Marcatori identitari per i turismi che redigerà e donerà a tutti i partecipanti una mappa per il percorso, l'associazione Insieme per camminare che gestisce il Museo Diocesano e del Codex e che offrirà e curerà la visita guidata gratuita alla Panaghia aperta per l’occasione, le associazioni Corigliano Calabro Fotografia e l’Associazione Fotografica Luce e il Gruppo Fai Rossano Delegazione di Cosenza.

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