In Cittadella Regionale la firma delle convenzioni contro lo spopolamento per 18 comuni del cosentino

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  04 agosto 2026 13:35

di GAETANO MARCO GIAIMO

"Oggi è una giornata storica". Il sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, ha commentato così la firma delle convenzioni per il finanziamento di progetti contro lo spopolamento per 18 comuni dell'area interna SNAI Alto Tirreno Cosentino - Pollino, di cui Morano è capofila. La Regione Calabria interverrà con 12 milioni di euro distribuiti su 23 interventi, caratterizzati dalla visione unitaria di "Abitare Sostenibile", che abbandona la logica degli interventi frammentati a pioggia in favore di un approccio sistemico e policentrico.

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"Questa progettazione era un sogno che si avvera oggi grazie a una squadra di dirigenti e funzionari che si sono impegnati per raggiungere questo obiettivo", ha dichiarato l'Assessore Regionale con delega alle aree interne, Gianluca Gallo, "teniamo moltissimo a questa zona e riteniamo possa avere grande sviluppo con queste nuove occasioni. I sindaci hanno individuato le strategie di intervento a cui sarà destinata la somma messa in campo: si tratta di servizi che mettono al centro le persone e non le cose". A fargli seguito è stato il Direttore Generale del Dipartimento, Giuseppe Iiritano: "Il problema principale di quest'area è lo spopolamento: la strategia avrà un impatto notevole se i progetti andranno in porto, noi ce l'abbiamo messa tutta grazie alla grande sinergia di tutti gli uffici coinvolti e, dopo quasi un anno di lavoro, siamo pronti a partire".

Menotti Lucchetta, adg del fondo Pr Calabria Fse+ 2021/2027, che finanzia i progetti, ha portato poi la sua visione: "L'intervento è assolutamente coerente con gli indirizzi delle politiche di coesione, che si propongono di colmare il gap dei territori partendo dagli stessi. Recentemente la Commissione Europea ha proposto una consultazione sullo spopolamento e noi, come Regione, abbiamo portato due misure, RipopolaCalabria e il Reddito di Merito. Ora è importante la messa a terra dei progetti". "La Convenzione Quadro che sottoscriviamo oggi fa da cornice ai progetti che l'area ha voluto fortemente", ha rimarcato Anna Prenestini, dirigente del settore Aree interne, comunità rurali e minoranze linguistiche, "l'idea forza radicata nelle amministrazioni con cui ci siamo confrontati è quella dell'Abitare Sostenibile che fa leva sui principi cardine Territorio - Uomo - Prodotto. La strategia mira a radicare chi non vive in questi territori ma può sentirsi attratto". L'architetto Rosa Alessi, responsabile del procedimento, ha sottolineato come tutto questo sia frutto della forte collaborazione e sinergia tra gli attori coinvolti.

I consiglieri regionali Elisabetta Santoianni e Antonio De Caprio hanno espresso la propria contentezza: "Possiamo arginare le emorragie di popolazione con interventi adeguati, non dobbiamo disperdere, tra il resto, il miracolo antropologico costituito dalle minoranze linguistiche", ha detto Santoianni; "L'entusiasmo dei burocrati non è cosa da poco e dev'essere un vanto di questa Amministrazione, l'iniziativa tende a dare ossigeno e forza di credere nel futuro", ha ribadito De Caprio. Un intervento che, con fondi importanti, fa entrare nella fase operativa una progettazione multisettoriale destinata a un bacino di circa 30.500 abitanti, potenziando sentieristica, mobilità dolce e sostenibile, assistenza sociosanitaria, spazi di aggregazione e offerta formativa extrascolastica.