Infrastrutture. I sindaci "occupano" la sede Anas di Trebisacce

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  20 maggio 2021 15:20

I sindaci dei comuni interessati dai lavori del Terzo Megalotto hanno occupato le sede e gli uffici di Trebisacce dell'Anas, azienda committente per i lavori dell'imponente opera di prossima realizzazione. All'iniziativa partecipano Franco Mundo, sindaco di Trebisacce, Rosanna Mazzia (Roseto Capo Spulico), accompagnata dall'assessore Giuseppe Nigro, Filomena di Palma (Albidona), Franco Bettarini (Francavilla), il vicesindaco di Cerchiara di Calabria con delega ai lavori pubblici, Giuseppe Ramundo, e l'assessore ai lavori pubblici di Cassano allo Ionio Leonardo Sposato. In collegamento telefonico c'erano il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli e quello di Villapiana, Paolo Montalti.

"Il fine dell'occupazione pacifica - riporta una nota diffusa dal Comune di Trebisacce - è stato sollecitare una più pregnante soluzione e una più incisiva azione da parte di Anas nella gestione e definizione delle opere connesse alla costruzione del Terzo Megalotto Sibari-Roseto e in particolare la definizione delle opere compensative". "I dipendenti presenti in servizio hanno contattato il Rup, Silvio Canalella e Biagio Marra dell'Anas, i quali telefonicamente - riporta la nota - nel corso dell'occupazione, preso atto delle richieste dei sindaci e condividendone le ragioni, hanno garantito un immediato intervento presso i vertici Anas al fine di fissare quanto prima un incontro a Trebisacce con il presidente dell'azienda, Simonini per definire con concretezza tanto le opere compensative quanto la gestione dei cantieri che stanno sorgendo nei vari comuni".

"Abbiamo voluto porre in essere questo gesto forte - ha dichiarato il sindaco di Trebisacce, Mundo - perché sta mancando tanto da parte di Anas, quanto da parte degli interlocutori del Governo centrale, il rispetto per i territori che si riscontra in risposte certe, inequivocabili, che tengano conto delle esigenze delle popolazioni che per prime godono e subiscono gli effetti della costruzioni del Terzo Megalotto. Ai referenti Anas abbiamo chiesto di incontrarci nei nostri territori e non di essere convocati, come è avvenuto tante volte, a Roma, anche tenendo conto che gli innumerevoli incontri hanno sortito scarsi risultati. I Comuni interessati dai lavori del Terzo Megalotto, noi sindaci, e tutti i cittadini che vivono questa nostra terra hanno bisogno di risposte, ne hanno bisogno ora, ne hanno bisogno subito. Se dovesse continuare a persistere l'apatia fattiva che abbiamo riscontrato finora ci riserviamo di continuare la nostra protesta, con ancora maggior forza e risolutezza".

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