
"Siamo venuti a conoscenza dell' irruzione da parte di ignoti negli Uffici cimiteriali in area Rossano dove è stata forzata la porta d' ingresso. Dopo le intimidazioni al presidente del Consiglio Marinella Grillo, registriamo quindi un altro atto inqualificabile riconducibile alla cosiddetta 'mafia dei cimiteri'". Lo affermano in una nota i gruppi di maggioranza al Comune di Corigliano Rossano.
"Per come è noto - proseguono - oltre che alla realizzazione di nuovi loculi e all'acquisto di prefabbricati provvisori e riutilizzabili, si sta procedendo ad una riorganizzazione amministrativa di questo delicato e nevralgico settore. Crediamo che a taluni siano 'sgradite' le direttive dell'Amministrazione comunale circa l'omogenea gestione delle due strutture da ascrivere alla competenza diretta del personale dell'Ente (ivi compresi i lavoratori di muratura). Un atto di indirizzo che mira a demarcare con nettezza i margini di interazione con gli altri soggetti coinvolti nelle dinamiche cimiteriali. Si lavora per porre fine a meccanismi contorti che vedevano taluni arricchirsi sul dolore dei parenti dei defunti, continueremo a farlo senza farci intimidire da gesti di sopruso e violenza che ci inducono solo a persistere nel nostro operato".
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