Jasmine Cristallo: "La contestazione a Salvini non era delle Sardine, ma autonoma. Comunque è sacrilego chi cita i partigiani dopo i Pieni poteri"

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Jasmine Cristallo, referente delle Sardine in Calabria e portavoce nazionale
  10 gennaio 2020 21:02

Nessuna contestazione ufficiale a Salvini da parte delle Sardine, ma semmai una protesta autonoma. Jasmine Cristallo, referente regionale e portavoce nazionale di 6000 sardine, precisa quanto accaduto a Botricello durante un comizio di Matteo Salvini (LEGGI QUI).

Cristallo spiega: "Per la calata a Sud del secessionista leghista non è stata prevista alcuna iniziativa di contestazione. Chiunque abbia ritenuto di voler raggiungere il luogo del comizio per contestare, l’ha fatto in piena autonomia e libertà. Gli eventi organizzati trovano spazio sulle pagine ufficiali regionali e nazionali".

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Con l'occasione, ha commentato le parole del leader leghista: "Per ciò che concerne le affermazioni del maratoneta del comizio in perenne campagna elettorale, mi preme dichiarare quanto segue : Rivolgersi a dei giovani definendoli “maleducati” e subito dopo aggiungere e da un palco “non venite qui a rompere le palle “ (cito testualmente) e dirlo da adulto e da Senatore della Repubblica risulta quantomeno imbarazzante". "Rivolgersi a quei ragazzi - prosegue Cristallo- definendoli “indegni” solo perché esercitano il loro sacrosanto diritto a Dissentire è antidemocratico. Citare i partigiani quando si è andati in giro a farneticare di “Pieni poteri” è addirittura sacrilego.
Noi difendiamo i valori della Costituzione e la Costituzione è figlia della Resistenza".

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