
Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, da “oltre 30 anni, impegnato (anche) sul problema sanità e ideatore e promotore (nel 2008) della proposta di legge istitutiva del Garante della Salute della Calabria, la prima, quella calabrese, figura e struttura del genere in assoluto in Italia, approvata inizialmente (fine gennaio 2008) dal Consiglio provinciale di Cosenza (dove lo stesso Corbelli sedeva , come consigliere, tra i banchi della minoranza) e, trasmessa per competenza e licenziata successivamente, dal Consiglio regionale calabrese (fine giugno dello stesso anno, 2008)”, rivolge un appello al presidente di Palazzo Campanella, Salvatore Cirillo, chiedendogli di “procedere alla nomina del nuovo Garante della Salute, dopo il termine del mandato della prof.ssa Anna Maria Stanganelli(agosto 2025, per la fine anticipata della legislatura).
“E’ passato quasi un anno e il nuovo Garante della Salute non è stato ancora nominato, nonostante sia stato fatto il regolare bando e comunicato l’elenco degli idonei ammessi a partecipare a questa importante nomina. Per questo chiedo al presidente del Consiglio regionale di procedere subito con la nomina. Come ha dimostrato la prima esperienza è troppo importante il ruolo che svolge il Garante della Salute, in particolare in una regione, come la Calabria, alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai problematica, in una situazione di perenne emergenza dove molto spesso anche i diritti più elementari non si riesce a garantirli. Quando, nel lontano 2008, dopo anni di battaglie anche sul tema della sanità, ho pensato e ideato il Garante della Salute, ho considerato le tante criticità nel campo sanitario, la mancanza di un riferimento certo, semplice, concreto e credibile per i cittadini. Queste lacune in parte, grazie al Garante, sono state colmate. Occorre perciò continuare su questa strada rimettendo subito in moto questa struttura con la nomina del nuovo Garante della Salute che, mi auguro, venga scelto, esclusivamente sulla base della esperienza, competenza e non per appartenenza partitica o meriti politici. Il Garante della Salute, che considero un pò come una mia creatura, è una figura di garanzia, di controllo e intervento che deve avere l’obiettivo di essere al servizio dei cittadini e non dipendere o rispondere al potere politico, se non nelle forme previste dalla legge istitutiva di questa figura, così come nel 2008, l’ho prevista e fatta approvare.
Ricordo a questo proposito che dopo l’approvazione, fine giugno 2008, ci sono voluti altri 14 anni di mie ininterrotte battaglie, appelli, denunce, proteste davanti alla sede del Consiglio regionale, per vedere finalmente nominato, nell’ottobre del 2022, il (primo)Garante della Salute della Calabria, la prof.ssa Stanganelli. I risultati ottenuti, da quest’ultima, in 3 anni(ottobre 2022-agosto 2025) dimostrano quanto fosse stata giusta e importante la mia intuizione e fondamentale poi la battaglia portata avanti per 14 lunghi anni per arrivare alla nomina (avvenuta nell’ottobre del 2022) del primo Garante della salute della Calabria, che voglio ringraziare per l’ottimo lavoro svolto e per la passione con la quale lo ha svolto. Mi auguro che chi succederà adesso continui su questa scia. Personalmente sarò sempre disponibile a incontrarlo/a e dare, se vorrà sentirmi, qualche consiglio utile, per lo svolgimento ottimale, di questo importante ruolo, così come ho fatto con la Stanganelli, quando me lo ha chiesto”.
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