






Con l’apertura del nuovo ufficio e l'evento serale "Visionari", Banca Mediolanum consolida la sua presenza in Calabria puntando su talento, innovazione e centralità del risparmio.
19 giugno 2026 14:25Un leggero vento di inizio estate accarezza via Kennedy, a Rende, mitigando il caldo di un pomeriggio che profuma di ripartenza e di futuro. Sotto gli occhi dei passanti e di una folla attenta di cittadini, imprenditori e professionisti, la forbice stringe il nastro tricolore. È un istante di profonda condivisione: da un lato i vertici di Banca Mediolanum, dall'altro le istituzioni locali, uniti in una stretta di mano che sancisce l'inizio di un nuovo capitolo per il territorio cosentino. Subito dopo, le porte del civico 53/D si aprono ufficialmente, svelando ambienti luminosi, eleganti e moderni, pensati non come semplici sportelli, ma come veri e propri spazi di dialogo e di accoglienza.
L’inaugurazione del nuovo ufficio dei consulenti finanziari di Banca Mediolanum a Rende rappresenta una tappa cruciale nel percorso di consolidamento dell’istituto in Calabria, una regione che sta dimostrando una vitalità economica straordinaria. I nuovi locali si presentano caldi e curati nei minimi dettagli, con una particolarità che salta subito all’occhio del visitatore: le pareti non ospitano le classiche immagini di lontane metropoli finanziarie internazionali, ma splendidi scorci del paesaggio calabrese, dalle coste cristalline ai boschi della Sila.
“Ho chiesto espressamente che i nostri uffici venissero adornati con le immagini del territorio in cui operiamo” racconta, soffermandosi sul rapporto viscerale con l'area locale, Ugo Lombardi, Regional Manager di Banca Mediolanum. “È il nostro modo per valorizzare una terra meravigliosa che non ha nulla da invidiare a nessun'altra. In un momento in cui molti istituti stanno chiudendo i loro sportelli, noi scegliamo di fare il contrario: presidiamo il territorio perché siamo convinti che la presenza e la sensibilità dell'uomo non possano essere sostituite da alcuna tecnologia”.
La presenza dei vertici nazionali della banca testimonia l’importanza strategica di questa apertura. “Avere un ufficio dove un cliente può aprire la porta e sentirsi accolto come in una casa, una vera Casa Mediolanum, fa la differenza” osserva la vicepresidente Sara Doris, visibilmente emozionata per il calore ricevuto. “I nostri family banker sono messi nelle condizioni di fare ciò che sanno fare meglio: aiutare le persone a realizzare i loro sogni, a costruirsi un futuro sereno e a offrire agli imprenditori un punto di riferimento solido per lo sviluppo delle loro attività”.

Rende, d’altronde, non è una scelta casuale. Con il suo reddito pro capite tra i più alti della regione, un’importante area industriale e il polo d'eccellenza dell’Università della Calabria, la città rappresenta il motore dell'innovazione scientifica e produttiva del Mezzogiorno. Un dinamismo evidenziato anche dal presidente di Banca Mediolanum, Giovanni Pirovano, che ha voluto ricordare l'eredità etica del fondatore Ennio Doris. “Il signor Doris ha insegnato a non dimenticare mai l’impegno sociale che la banca deve avere a fianco delle famiglie e del territorio” sottolinea il presidente, collegando poi lo sviluppo dell'ufficio alle straordinarie competenze dei giovani della vicina università, in particolare nei campi della fisica, dell'ingegneria e della matematica.
La sinergia tra la banca e il tessuto locale trova pieno riscontro nelle parole dei rappresentanti dell'amministrazione comunale, che vedono in questo nuovo presidio un acceleratore di opportunità per l'intera area urbana.

“L'arrivo di una realtà così prestigiosa è il riconoscimento del fatto che la nostra città cresce bene e va avanti” spiega Sandro Principe, Sindaco di Rende, ricordando con gratitudine anche lo straordinario esempio di civiltà espresso storicamente da Banca Mediolanum nel tutelare i risparmiatori nei momenti di congiuntura internazionale più difficili. “Avere questo istituto qui significa offrire un ulteriore sostegno a chi ha il coraggio di fare impresa e alle famiglie che hanno bisogno di alleati solidi e di fiducia”.
Un concetto ripreso e ampliato dall'Assessore alle Attività Produttive Veronica Stellato, che ha sottolineato il valore della vicinanza della banca alle tante storiche imprese familiari del Mezzogiorno. “Un istituto con questa filosofia è la realtà giusta nel posto giusto” aggiunge l'assessore. “Va a completare un quadro di servizi essenziali per la nostra zona industriale e per l'indotto dell'università, aumentando l'attrattività commerciale di Rende e offrendo risposte concrete a chi vuole investire e fare impresa con una visione lungimirante”.
La giornata inaugurale non si è esaurita con il tradizionale brindisi e la visita agli uffici, dove saranno operativi 16 family banker (inseriti nella rete provinciale di Cosenza che vanta 90 professionisti, e in quella regionale di 178 consulenti distribuiti in 14 uffici). La serata è infatti proseguita all'insegna dell'ispirazione e del confronto con l'atteso evento “Visionari”, che ha riunito imprenditori, studenti e professionisti attorno ai temi del futuro, dell'innovazione e del coraggio di fare impresa nel Mezzogiorno. Un'occasione per ribadire che la crescita economica e sociale di un territorio passa inevitabilmente dalla capacità di guardare lontano, tenendo però le radici ben salde nelle relazioni umane e nella fiducia reciproca.
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