Lutto nel giornalismo calabrese, é morto Michele Albanese: aveva 66 anni

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images Lutto nel giornalismo calabrese, é morto Michele Albanese: aveva 66 anni


  15 febbraio 2026 14:50

È scomparso questa mattina, all’età di 66 anni, il giornalista Michele Albanese, una delle voci più autorevoli e coraggiose del giornalismo d’inchiesta in Calabria. Da mesi era ricoverato in seguito a un infarto e a successive complicazioni: il decesso è avvenuto nel reparto di rianimazione dell’Ospedale dell'Annunziata di Cosenza.

Firma storica del Quotidiano del Sud e collaboratore dell'ANSA, Albanese ha rappresentato per anni un punto di riferimento non solo per l’informazione, ma anche per l’impegno civile. Attivo nel sindacato dei giornalisti e nel mondo dell’associazionismo, ha dato un contributo prezioso alle attività di Libera, fondata da Don Luigi Ciotti, condividendone i valori di legalità e giustizia sociale.

Originario di Cinquefrondi, dove viveva insieme alla moglie Melania e alle figlie Maria Pia e Michela, Michele Albanese aveva scelto di dedicare l’intera carriera alla denuncia della ’ndrangheta e dei suoi intrecci con politica ed economia. Una scelta pagata a caro prezzo: da oltre dieci anni era costretto a vivere sotto scorta, dopo essere finito nel mirino delle cosche della Piana di Gioia Tauro.

Nonostante le minacce e una quotidianità segnata da enormi sacrifici, non ha mai arretrato. Ha continuato a raccontare fatti, nomi e dinamiche criminali con rigore e profondità, diventando uno dei massimi conoscitori del fenomeno mafioso calabrese, in Calabria e a livello nazionale. Il peso di una vita professionale durissima, segnata da stress e responsabilità continue, non ne ha mai scalfito la determinazione.

Si stringono intorno al dolore della famiglia i direttori de La Nuova Calabria Enzo Cosentino e Stefania Papaleo e tutta la redazione.


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