Maltempo nel Cosentino, la denuncia del sindaco di Rossano: "L'argine del Crati è tutto un colabrodo"

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  17 febbraio 2026 13:08

 

  "L'argine del Crati è tutto un colabrodo". Lo ha reso noto il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, sul suo profilo Facebook pubblicando le foto di un sopralluogo effettuato nelle zone maggiormente colpite dall'esondazione del Crati, avvenuta in alcuni punti anche del territorio di Corigliano Rossano. "Siamo intervenuti - ha spiegato - sui primi cinque tratti di argine crollato e stiamo intervenendo sul sesto. Stiamo rafforzando il tratto dietro l'abitato di Thurio, dove eravamo già intervenuti nel 2021 evitando un primo crollo. Ne stiamo evitando altri, visto che in questi anni otto milioni di euro sono rimasti ignobilmente fermi. Stiamo proteggendo gli argini a monte di Apollinara, sia lato destro che sinistro, in tratti segnalati decine di volte, prima che accada il peggio. L'argine è tutto un colabrodo: può crollare ovunque. Stiamo allontanando l'acqua da abitati, aziende, strade con fossi e canali, e ripristinando viabilità portate in mare, fino a notte. Questo è il momento di ricreare sicurezza e ci stiamo pensando noi, ma servono ristori immediati per famiglie e aziende che hanno, semplicemente, perso tutto, e non serve solo mettere i soldi per la messa in sicurezza: serve darli a chi sa usarli". Da venerdì diverse famiglie, residenti nelle zone in cui il Crati è esondato, sono state fatte evacuare.


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